Skip to content

Social Network Badges

Itinerari da più giorni

Itinerari da più giorni

La partecipazione è solitamente a numero chiuso e sempre riservata ai Soci.
La prenotazione è obbligatoria, versando un acconto in Segreteria.

Dove le leggende sono narrate dal soffio del vento.
L’Irlanda settentrionale, dal verde al blu
Prati verdissimi, coste sferzate dal vento, scogliere che sprofondano a picco nel mare sono solo alcuni degli elementi tipici del paesaggio irlandese, la fertile isola cui è dedicato questo itinerario estivo. Da Dublino, vivace e moderna capitale, seguiamo un susseguirsi di incontaminati scenari naturali, segnati da imponenti castelli, suggestive cattedrali, deliziosi borghi. Il percorso si focalizza sul nord dell’isola, seguendo la costa, fino a varcare il confine con l’Irlanda britannica. Passeggiamo per il centro storico di Belfast ammirando gli esempi di architettura georgiana, attraversiamo le Glens of Antrim con i suoi pittoreschi villaggi, incastonati tra morbide valli scavate dai torrenti che arrivano sino al mare, percorrendo uno degli itinerari costieri più spettacolari e panoramici al mondo. A impreziosire questo tratto della Causeway Coast Route è l’affascinante Selciato del Gigante, un particolare affioramento roccioso di origine vulcanica che emerge dal mare, unico nel suo genere. Andiamo scoperta delle più autentiche tradizioni irlandesi, raggiungendo l’antica contea del Donegal, dove ci accoglie un paesaggio antico e selvaggio con grandi vallate, colline ondulate e villaggi dal carattere rurale dove si parla ancora gaelico. Un itinerario in cui trovare un felice connubio tra storia e natura, dove l’uomo ha plasmato solo in parte una terra meravigliosa, sorprendentemente affascinante.
Quando: Dal 7 al 13 luglio, sette giorni, in aereo
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Les Puys e l’Alvernia, fantastico paesaggio.
Tra cime vulcaniche e chiese romaniche
Un itinerario, nuovo ed affascinante, al di fuori dai circuiti del turismo di massa, attraverso la verde regione dell’Alvernia che ancora oggi custodisce antiche tradizioni e paesaggi incontaminati. Scopriamo il fascino della Francia più autentica, dove una campagna curatissima si alterna a colli tondeggianti, mentre all’orizzonte si ergono insolite cime vulcaniche. Oltre alle sue bellezze paesaggistiche la regione è scrigno di alcuni dei più alti capolavori di architettura romanica, dove scoprire chiese di sobria eleganza, attorno alle quali si addensano piccoli villaggi di pietra. A Puy-en-Velay, il cui inconsueto profilo è disegnato da alti picchi di roccia vulcanica, prendiamo confidenza con lo straordinario patrimonio artistico del territorio. Ammiriamo l’incurvarsi dei monti e la profondità dei crateri, ormai spenti di questo territorio unico; arriviamo in piccoli e pittoreschi villaggi, ove sono ancora vive le antiche tradizioni; scopriamo stupendi complessi abbaziali, come Chaise-Dieu, quasi una fortezza intagliata nel granito; visitiamo incantevoli borghi medievali come Issoire e Brioue, dove il tempo sembra semplicemente non esistere. E, di tanto in tanto, incontriamo deliziose chiesette romaniche realizzate con l’inconfondibile pietra vulcanica locale. La verde Alvernia affascina proprio perché qui è il “buon vivere” a segnare la vita quotidiana, cullando il viaggiatore con ritmi d’altri tempi.
Quando: Dal 22 al 25 luglio, quattro giorni, in pullman
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Le capitali del Baltico: Tallin, Riga, Vilnius.
Un itinerario alla scoperta delle Repubbliche Baltiche
Un affascinante itinerario attraverso le Repubbliche Baltiche, nelle loro capitali e nelle piccole città che le circondano e che restituiscono storie e situazioni spesso poco conosciute. Modi di vita da sempre europei, ma per noi ancora lontani, dopo un silenzio durato mezzo secolo. Località bellissime, città gioiello, vivaci, dove la gente vive e lavora con entusiasmo per la propria nazione. Paesi da poco ritornati in Europa, da conoscere con un rilassante itinerario che svolgeremo con la calma che merita, nelle lunghe e luminose giornate estive. Le tre repubbliche nell’insieme hanno un’estensione pari all’Italia centro settentrionale: le distanze tra una capitale e l’altra sono contenute, permettendo di seguire un itinerario evitando continui cambi di albergo. Abbiamo il tempo per compiere interessanti escursioni e per godere della gradevole e vivace ospitalità delle città che visitiamo. Un viaggio davvero indimenticabile alla scoperta dei paesaggi di Estonia, Lituania, Lettonia e delle tre splendide capitali del Baltico. Tallin, città gioiello, con il suo nucleo antico completamente intatto, ai piedi della cattedrale medievale; Riga, importante porto sul fiume Daugava, tra le città più vivaci e vitali delle tre repubbliche, ricca di testimonianze architettoniche dell’Art Nouveau; Vilnius, dove dominano il linguaggio tardobarocco e l’intensità della fede cattolica dei Lituani.
Quando: Dal 4 all’11 agosto, otto giorni, in aereo
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Il fascino della Germania barocca.
La Baviera tra sontuosi sfarzi e paesaggi rurali
Fantasia e concretezza, rigore e svolazzi, ori e stucchi, bucolici paesaggi e ricche città. Questi alcuni dei contrasti dell’itinerario di Ferragosto, dedicato alla Germania barocca. Un itinerario che si snoda nella zona della Baviera, in un susseguirsi di paesaggi suggestivi, borghi pittoreschi e sfarzose chiese. Partiamo da Ottobeuren, dove visitiamo la splendida abbazia, che per la sua imponenza e il valore artistico viene tradizionalmente chiamata l’“Escorial bavarese”: uno dei più maestosi complessi religiosi della Germania. Ci spingiamo leggermente più a nord, verso la città di Ulm, affascinante città separata in due dal corso del Danubio. Tra palazzi e chiese, ci muoviamo alla scoperta di grandi capolavori, come la sontuosa biblioteca dell’abbazia di Wiblingen, che rappresenta una degli esempi più suggestivi del barocco tedesco. Scopriamo poi l’abbazia di Ettal, chiesa gotica trasformata nel Settecento, dominata dalla straordinaria cupola affrescata. Proseguiamo poi con il castello di Linderhof, con il suo splendido parco, testimone del protrarsi dei fasti barocchi sino all’Ottocento, e la cittadina di Oberammergau, con le sue facciate affrescate. Architetture colossali, spazi sacri e profani, dagli interni stupefacenti, dove l’opulenza di colori e forme, in cui angeli e santi si dissolvono in volte inondate di luce, riportano a un’epoca in cui potere e devozione si esprimevano con sontuosità.
Quando: Dal 14 al 18 agosto, cinque giorni, in pullman
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Sulle orme di Pietro da Saluzzo.
Castelmagno e i borghi della Valle Grana
Un fine settimana dedicato ai panorami della Valle Grana, nel cuneese, segnata da ampie distese boschive di castagni e conifere, un paesaggio rimasto intatto nei secoli. Ci muoviamo da Caraglio, insediamento romano che ospita la filanda da seta più antica d’Europa, fino a Castelmagno, dove si respira pienamente il fascino alpino. Proprio dai pascoli di Castelmagno nasce il pregiato e prelibato formaggio, prodotto ancora oggi secondo le antiche regole. E qui, a quasi duemila metri di altezza, sorge un bel santuario, le cui origini risalgono a culti preromani, che conserva un interessante ciclo d’affreschi. Lungo la vallata scopriamo importanti architetture romanico-gotiche, preziosi affreschi tardogotici, segno tangibile del mecenatismo dei marchesi di Saluzzo, che diedero vita, alla fine del Quattrocento, ad una corte tra le più raffinate dell’epoca. E proprio al loro servizio opera il pittore Pietro da Saluzzo, molto apprezzato per la sua sensibilità alle dolcezze cortesi: scopriamo il suo stile legato a toni pacati e distesi, segnato da gesti controllati ed eleganti. Ritroviamo nella vallata alcune tra le sue opere meglio conservate, tra cui le pitture del santuario di Castelmagno e della cappella dei Ss. Bernardo e Mauro. Un fine settimana tra arte, architettura e natura, in una vallata dove è possibile cogliere ancora il fascino delle atmosfere occitane e provenzali.
Quando: Dal 24 al 25 agosto, due giorni, in pullman
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Le cattedrali gotiche dell’Île-de-France.
Tra borghi medievali e una natura verdeggiante
Un itinerario tutto dedicato al fascino dell’Île-de-France, la regione attorno a Parigi che, racchiusa tra la Senna e la Marne, diviene quasi un’isola, appunto. Una terra millenaria dove, tra antichi castelli, lussuose regge e vertiginose cattedrali gotiche scopriamo borghi medievali, dove il tempo sembra essersi fermato. L’itinerario non può che iniziare dalla chiesa di Saint Denis, a nord di Parigi: qui, nel 1140, con la costruzione del monumentale coro, per tradizione si fa iniziare l’architettura gotica. Da qui le forme del nuovo stile dilagano in tutta la regione, declinandosi in modo peculiare e specifico nelle grandi cattedrali di Chartres, Reims o Poissy. Costruzioni dal fascino unico, dove svelti archi rampanti alleggeriscono le murature, permettendo alla luce di filtrare da vetrate incantevoli, e guglie appuntite si spingono, quasi fossero dita di pietra, fino a sfiorare il cielo. Dalla quiete discreta di Barbizon al fascino impressionista di Auvers-sur-Oise, dai fasti del castello di Fontainbleu ai maestosi portali popolati di statue di Chartres. Un’occasione unica per lasciarsi incantare da luoghi autentici e architetture stupefacenti, che hanno segnato la cultura e l’arte europea, dando vita a quella incredibile “stagione delle cattedrali”, che anche straordinarie “enciclopedie” del sapere medioevale, dove arte, architettura, tecniche costruttive e fede si uniscono in quella che divenne quasi una nuova visione del cosmo.
Quando: Dal 3 all’8 settembre, sei giorni, in aereo
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
La Maremma di Carducci.
Bolgheri e Castagneto, i luoghi del poeta
Un uomo dimentica difficilmente gli anni della giovinezza, soprattutto se stimolanti. Lo stesso Giosuè Carducci conservò sempre vividi ricordi della Maremma, che lo accolse durante l’infanzia e l’adolescenza, in cui tornò più volte nel corso della sua lunga vita. Diversi luoghi ancora oggi testimoniano il legame del poeta con questi luoghi, da visitare leggendo i suoi versi, che suggeriscono quella vibrante calma tipica di questa terra. Tra arte e poesia, paesaggio e storia, scopriamo i luoghi che ispirarono alcune delle liriche più intense del poeta, attraversando i boschi della Val Cornia, dove le montagne profumano di mare. Visitiamo Suvereto, intatto borgo medievale, e San Vincenzo, sulla costa degli Etruschi, dove le spiagge sabbiose lambiscono il verde della campagna, prima di arrivare a Castagneto, dove incontriamo la casa del poeta, con stanze e mobilio d’epoca, e a Bolgheri dove attraversiamo il celebre Viale dei Cipressi, quei «giganti giovinetti». Passeggiamo nel pittoresco borgo di Bolgheri, dove incontriamo la bionda Maria «ispiratrice dell’Idillio maremmano»: una ragazza che in giovinezza aveva fatto sussultare il cuore del poeta. Luoghi e persone, affetti e ricordi, letteratura e natura. Un fine settimana dedicato al paesaggio intatto della Maremma, da scoprire, attraverso alcune tra le pagine poetiche più importanti della letteratura italiana.
Quando: Dal 14 al 16 settembre, tre giorni, in pullman
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Il sogno degli zar: San Pietroburgo e l’Hermitage.
La città, uno dei musei più importanti al mondo
San Pietroburgo non si è formata da stratificazioni successive, come altre capitali europee, ma è nata, all’improvviso, all’inizio del Settecento, per volontà dello zar Pietro il Grande che aveva deciso di “creare” una città capace di competere con le grandi capitali europee. Difficile immaginare un progetto più ambizioso, ma Pietro il Grande riuscì a concretizzare il suo sogno, forse addirittura superandolo. Dalla sua fondazione San Pietroburgo ha costituito per tutta la Russia un simbolo, ove originalità e tradizione, tragicità e grandezza convivono in un contesto ineguagliabile. Il sogno degli zar divenne presto una capitale della cultura, dove le discipline artistiche fiorirono in modo unico. Gli itinerari in città ci portano ogni giorno a scoprire i diversi aspetti e le atmosfere più suggestive, senza dimenticare le grandi regge degli zar, come il maestoso Palazzo di Caterina II a Carskoe Selo, con la celebre Camera d’Ambra. Dedichiamo grande attenzione all’Hermitage, che visitiamo diverse volte, evitando così un’unica, lunga ed estenuante visita. Focalizziamo la nostra attenzione sui capolavori presentati in percorsi tematici specifici, che permettono di apprezzarli appieno, scegliendo gli orari migliori di visita. Un itinerario esclusivo per conoscere la città degli zar e viverne appieno l’elegante atmosfera, partendo dal nostro hotel, uno dei cinque stelle più raffinati.
Quando: Dal 21 al 26 settembre, sei giorni, in aereo
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
L’Armenia, ai piedi dell’Ararat.
Paesaggi spirituali tra montagne, cielo, storia e fede
L’Armenia è un territorio montuoso, senza sbocchi sul mare, ricco di vulcani spenti, e con paesaggi dalla bellezza inaspettata, per varietà e colori. La storia di questa terra è tra le più antiche del mondo: dal Caucaso sono passate le civiltà più evolute che univano la storia d’occidente con quella d’oriente, basti pensare al mito del Vello d’Oro o all’Arca di Noè, fermatasi sull’Ararat. Qui troviamo una architettura che molti hanno definito “mistica”: chiese e monasteri arroccati su picchi verdeggianti fanno intendere quanto sia profonda la loro fede, arricchita dai riti della religione ortodossa, dai cori e dalla musica di cui gli armeni sono noti e raffinati creatori. Il tempo sembra essersi fermato, o forse più semplicemente il profondo legame con tradizioni millenarie lo fa scorrere lentamente. Questa è una terra fatta di colori forti, profumi intensi, melodie armoniose. Ovunque si respira un profondo senso di pace, l’Armenia è abitata da un popolo cordiale ed ospitale, gente generosa e tranquilla, nonostante le avversità che la storia non le ha risparmiato. Il paese è una delle culle del Cristianesimo e conserva tradizioni che vengono da lontano. Un lungo viaggio tra volti, paesaggi, cerimonie e chiese cristiane d’Oriente, con le loro composite architetture e le suggestive decorazioni. Un viaggio in Armenia diventa non solo l’esplorazione di un territorio, ma un vero arricchimento personale.
Quando: Dal 28 settembre al 5 ottobre, otto giorni, in aereo
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Sicilia, capolavori barocchi.
Quando la pietra diventa poesia, emozione e fantasia
Un itinerario che si sviluppa nella Sicilia Occidentale, dai magnifici templi di Agrigento al fascino di Modica. Un’esperienza che cattura il fascino e l’anima dei luoghi, attraverso visite e itinerari che ne valorizzano gli aspetti più interessanti. Privilegiamo la grande stagione del barocco ma anche aree della Sicilia meno conosciuta dal turismo, quasi un mondo a sé, un’isola nell’isola. Un paesaggio assolato, luminoso, caldo, con città nelle quali è indispensabile avere la voglia e il tempo di passeggiare. Non trascuriamo i più conosciuti tesori archeologici, dalla Valle dei Templi di Agrigento alla villa del Casale di Piazza Armerina, con i suoi splendidi mosaici. Passeggiamo per Ragusa con il naso all’insù, per trovare nelle morbide facciate dei palazzi nobiliari curiose ed arzigogolate decorazioni, fino ad arrivare alla fastosità di Noto. Proprio qui esplode il vitalismo architettonico barocco, dove le facciate si popolano di grifi, cavallucci, leoni, cherubini, mostri, meduse, conchiglie, con superfici ora concave, ora convesse. Noto è una città che diventa quasi una scenografia urbana: il morbido tufo, qui in tutte le sfumature del color miele, regala emozioni davvero irripetibili. Alle bellezze artistiche e paesaggistiche si affiancano poi le eccellenze della gastronomia e il calore dell’ospitalità siciliana, in ristoranti selezionati e hotel ricchi di fascino, che rendono il viaggio indimenticabile.
Quando: Dall’8 al 13 ottobre, sei giorni, in aereo
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Le metropoli americane nei colori dell’autunno.
Boston e New York, le città e i musei
Un itinerario molto atteso dedicato a due delle città più importanti degli Stati Uniti. Partendo da Genova voliamo nella vivace ed elegante Boston, capitale culturale del New England, un perfetto connubio tra passato e avanguardia. Qui, quando i colori dell’autunno colorano i parchi, visitiamo la città, molto dinamica anche dal punto di vista culturale: ricchi musei conservano, infatti, capolavori dell’arte mondiale, da ammirare quasi trattenendo il fiato. Ci spostiamo quindi a New York, dove il nostro hotel, comodo e centrale, permette di muoverci agilmente per seguire i vari itinerari, volti ad approfondire gli aspetti più interessanti della città, per cogliere appieno lo spirito unico di questa metropoli, forse la metropoli per eccellenza. La Grande Mela è fatta di tante cose: i grandi musei d’arte, le architetture del XX secolo, le vie vivaci e affollate, i luoghi dei film, le boutique da favola. Oltre a Manhattan visitiamo gli altri distretti che compongono New York, mettendone in luce gli aspetti più caratteristici, da Brooklyn al Bronx. Due tra le più importanti città statunitensi da vivere avvolti dalle suggestive atmosfere del foliage autunnale, quando i toni aranciati colorano le chiome dei monumentali alberi secolari dei parchi. Ogni giorno un diverso itinerario per scoprire e vivere le tante anime di queste metropoli, cercando di intuire la vera essenza del ‘sogno americano’, sempre sospesi tra presente e futuro.
Quando: Dal 15 al 23 ottobre, dieci giorni, in aereo
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
I luoghi della Storia d’Europa e d’Italia.
Il Friuli Venezia Giulia: da Aquileia a Udine
Per la sua posizione strategica, il Friuli Venezia Giulia si è trovato spesso al centro dei grandi conflitti e dei più importanti passaggi storici. I Romani hanno creato qui la quarta città d’Europa, Aquileia. I Longobardi, al tempo stesso guerrieri e artigiani, cavalieri e orafi, hanno plasmato un territorio e una metropoli dell’epoca, Forum Iulii, oggi Cividale. Questo nuovo, affascinante itinerario tocca anche, in occasione dell’anniversario della fine della Grande Guerra, quei luoghi in cui si sono consumati alcuni dei passaggi più cruciali dell’evento bellico. Sull’altopiano carsico italiani ed austro-ungarici combatterono aspre battaglie, scavarono profonde trincee, si affrontarono per lunghi mesi, vissero e morirono. Percorsi emozionanti ci portano, accompagnati da paesaggi naturali intatti, al cospetto dei monumenti e dei sacrari, luoghi della memoria, tra cui spicca per notorietà quello di Redipuglia. Il nostro itinerario tocca anche eleganti città d’arte come Udine, importanti aree archeologiche e di scavo, come Aquileia, accanto a piccoli borghi storici, come Cividale del Friuli, con i suoi tesori longobardi. Accanto agli interessi storici, geografici e artistici, si impongono le sollecitazioni della gola che trovano ampie soddisfazioni non solo lungo le strade del prosciutto, ma anche tra i vigneti e nei tanti prodotti di diffusione locale che costituiscono una vera entusiasmante scoperta.
Quando: Dal 27 al 29 ottobre, tre giorni, in pullman
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Mantova, città gioiello.
La città, i tesori d’arte e un itinerario lungo il Po
Un fine settimana dedicato a Mantova e al paesaggio, suggestivo e quasi metafisico, del Po. Un piacevole percorso ci porta a costeggiare gli argini del Grande Fiume, attraverso paesaggi dal fascino intatto e graziosi borghi storici, dove il tempo scorre lento, seguendo il ritmo antico dei campanili che svettano solitari nella pianura. Attraversiamo il Basso mantovano e sostiamo in borghi come Gualtieri, la città di Antonio Ligabue, con la sua piazza, perfetta, abbracciata da eleganti portici; Luzzara, il borgo dei naïf italiani, con i suoi monumenti e le sue chiese. Ci attende poi Mantova, da scoprire con un itinerario che mette in luce la storia del periodo di massimo splendore della signoria dei Gonzaga. Visitiamo Palazzo Ducale, con la nota Camera degli Sposi, capolavoro del Mantegna dove artificio e natura si compenetrano alla perfezione, e Palazzo Te, con la Sala dei Giganti di Giulio Romano, che stupisce ancora per la complessa ideazione spaziale e pittorica. Scopriamo anche gli edifici sacri cittadini, tra cui le chiese di Sant’Andrea e di San Sebastiano, armoniche creazioni dell’Alberti. Grande attenzione anche ai pasti, infine, per scoprire i ricchi sapori di questa terra: dal risotto alla pilota ai tortelli di zucca, dagli stracotti alla sbrisolona, la gastronomia di Mantova sembra allontanarsi dalla Lombardia per avvicinarsi all’Emilia.
Quando: Dal 3 al 4 novembre, due giorni, in pullman
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
La nuova Berlino.
La città, i musei e le architetture contemporanee
Un itinerario dedicato alla capitale tedesca, che è stata, per tutto il Novecento, l’epicentro della storia più tragica e dura dell’Europa intera. Oggi Berlino è una città allegra e piacevole, da vivere, in ambienti e situazioni sempre diverse. Scopriamo gli aspetti più interessanti del centro cittadino, dalle nuove ed ardite architetture delle “archistar”, da Piano a Foster, da Libeskind a Ghery, alle grandi collezioni di capolavori, custodite nell’Isola dei Musei al centro del fiume Sprea, vero cuore della città, cui dedichiamo visite attente ed approfondite. Ogni giorno diversi itinerari ci permettono di respirare l’atmosfera cosmopolita e scoprire i tesori d’architettura e d’arte di una delle più interessanti capitali d’Europa. Dal Kulturforum alla Gemaldgalerie, le collezioni spaziano dalla scultura ellenistica ai capolavori della pittura europea moderna, dalla maestosità dei rilievi dell’Altare di Pergamo alle delicatezze dei ritratti fiamminghi. Percorsi in città ci portano a rivivere la storia della Berlino, da Alexanderplatz ai murales del Muro, dalla cupola vetrata del Reichstag alla porta di Brandeburgo, attraversando l’affollato e dinamico Unter den Linden. La città offre mille stimoli, opportunità di visita, spunti di riflessione. Ogni giorno andiamo alla scoperta della città fenice, che ogni volta è riuscita a risorgere dalle proprie ceneri, per rinascere più bella di prima.
Quando: Dal 7 al 10 novembre, quattro giorni, in aereo
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Grand Tour della Birmania.
Tra pagode dorate e paesaggi incantevoli
Un nuovo suggestivo itinerario nel sud-est asiatico dedicato al Myanmar, l’antica Birmania: un paese unico, capace di affascinare i viaggiatori più curiosi ed esigenti grazie alla ricchezza del suo patrimonio culturale e naturale. L’itinerario permette di conoscere il Paese d’Oro nel modo più autentico, toccando le località di maggiore interesse, tra scintillanti pagode d’oro e templi millenari in pietra. Conosciamo le diverse etnie che popolano queste terre, scoprendo le tante espressioni dell’elegante artigianato locale e il fascino arcaico della vita rurale, tra paesaggi incontaminati e semplici villaggi. Visitiamo la capitale, Yangon, dalla particolare atmosfera anni Quaranta, ricca di contrasti, tra luccicanti insegne al neon e antichi templi buddhisti. Navighiamo tra i giardini galleggianti
del lago Inle, dove la natura è incantevole, lasciandoci cullare dalla dolce corrente, alla luce del tramonto. Arriviamo a Mandalay, l’antica capitale, di cui Kipling ha scritto pagine memorabili, una città quasi mitica, dagli stupendi panorami e dalla profonda religiosità. Ammiriamo in silenzio lo spettacolo delle migliaia di pagode che costellano la verde vallata di Bagan, che diventano quasi miraggi illuminati dal sole all’alba. Un viaggio incredibilmente suggestivo, attraverso la storia, i colori e le tradizioni di una paese sorridente ed ospitale, la cui storia arriva agli albori della civiltà orientale.
Quando: Dal 12 al 25 novembre, quattordici giorni, in aereo
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Roma mai vista.
Aperture speciali e visite esclusive in città
Un nuovo itinerario ci riporta Roma, per scoprire alcuni dei tanti volti della capitale, concentrandoci su preziosi gioielli architettonici, pittorici e scultorei, riservati alla sensibilità di un pubblico attento e curioso, con visite a dimore e luoghi normalmente non aperti al pubblico. Tra i palazzi scopriamo il Casino dell’Aurora, un gioiello del barocco romano, all’interno del complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi, decorato con il celebre affresco de “L’Aurora” di Guido Reni. Accediamo a Palazzo Odescalchi, dove possiamo ammirare la nota prima versione della “Conversione di Saulo” del Caravaggio. Un piccolo gioiello è la Pinacoteca del Tesoriere, una dimora storica che conserva capolavori del Vasari, Pietro da Cortona, Guercino e Albani. Una giornata particolare è poi quella dedicata ai Cavalieri di Malta, quando scopriamo le proprietà del Gran Priorato, accedendo alla chiesa di Santa Maria, unica realizzazione architettonica del grande artista ed incisore Giovanni Battista Piranesi, e alla Villa Magistrale. Imperdibile, infine, è l’appuntamento con l’apertura straordinaria dell’Aula Gotica del Monastero dei Santi Quattro Coronati, la cosiddetta “Cappella Sistina del Medioevo”, con gli splendidi affreschi duecenteschi caratterizzati da una preziosa policromia. Diverse visite, molte esclusive, per scoprire una Roma nascosta ed affascinante, per molti aspetti sconosciuta.
Quando: Dal 27 al 30 novembre, quattro giorni, in pullman
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
La nuova Marsiglia.
Città d’arte e di cultura, dove si vive il Mediterraneo
La Marsiglia che ci attende è una piacevole città mediterranea, affacciata come un anfiteatro sul mare, senza rinunciare però ad “arrampicarsi” un po’ sui primi rilievi montuosi. Città cosmopolita per vocazione, conserva angoli dove l’atmosfera mediterranea è ancora autentica e genuina. Scopriamo il bel centro storico della città, che dopo lunghi anni di degrado è stato oggetto di una attenta riqualificazione. Il Panier, cuore del centro storico marsigliese, è un tipico quartiere mediterraneo con strette stradine che ci conducono a piacevoli piazzette, semplici case color pastello accanto ad eleganti abitazioni in pietra e, ovunque, il profumo del mare. Città di architettura, basti citare Le Corbusier con la sua Cité Radieuse, Marsiglia è una città in costante miglioramento: visitiamo il nuovo MuCEM, il museo dedicato alle culture del Mediterraneo, progettato in forme architettoniche sorprendenti da Rudy Ricciotti, che incarna appieno l’anima multietnica della città. Ci attendono infine raffinati ristoranti con le specialità gastronomiche, di mare, ‘ça va sans dire’: è d’obbligo assaggiare ‘bouillabaisse’, senza rinunciare però ad accomodarsi in uno dei tanti vivaci caffè e fare un brindisi con un bicchierino di pastis, magari guardando le vele bianche delle imbarcazioni in porto accarezzate dal vento. Una città che offre mille emozioni, da vivere in questo piacevolissimo itinerario.
Quando: Dal 7 al 10 dicembre, quattro giorni, in pullman
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria
Sicilia nascosta.
Iniziare il nuovo anno scoprendo un’isola sconosciuta
L’itinerario di Capodanno di quest’anno ci porta in Sicilia per un programma di viaggio nuovo, insolito ed entusiasmante. Privilegiamo aree della Sicilia meno conosciute e più lontane dai luoghi del turismo, per scoprire quasi un mondo a sé, un’isola nell’isola. La Sicilia nascosta, appunto. Sostiamo ad Enna, il cuore dell’isola, antico borgo disposto tra il lieve ondulare di fertili colline, dal forte carattere medievale. Visitiamo ad Aidone il museo archeologico dove ci attende la splendida Dea di Morgantina, restituita da pochi anni all’Italia. Seguendo la ‘rotta greca’ arriviamo a Mazara del Vallo, cittadina dalle antiche tradizioni affacciata sul Mediterraneo, dove ammiriamo il Satiro Danzante, straordinario esempio di statua bronzea greca. Nell’entroterra scopriamo Castelvetrano,
segnato da un centro storico con una complessa struttura urbanistica: un particolare sistema di differenti piazze comunicanti, su cui si affacciano chiese e palazzi. Lungo la nostra strada conosceremo la Sicilia Arbëreshë nella zona di Piana degli Albanesi e quella arabo-normanna, ammirando la chiesa della Ss. Trinità in Delia, immersa nel verde. Atmosfere e suggestioni che, come tessere di un mosaico, ci aiutano a capire, almeno in parte, l’identità profonda dell’isola, la “sicilitudine”, citando Sciascia. Proprio lui ha insegnato che la Sicilia non è una: “vi sono altre Sicilie, non si finirà mai di contarle”.
Quando: Dal 30 dicembre al 4 gennaio, sei giorni, in aereo
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Programma da richiedere alla Segreteria