Skip to content

Social Network Badges

Itinerari da un giorno

Itinerari da un giorno

La partecipazione è solitamente a numero chiuso e sempre riservata ai Soci.
La prenotazione è obbligatoria, versando un acconto in Segreteria.

Tesori di Toscana.
Lucca e lo splendore di Palazzo Pfanner
Trascorriamo la giornata a Lucca, piccola città gioiello, ancora circondata dalle splendide mura cinquecentesche, pressoché intatte. La visita non può che incominciare dal simbolo di Lucca, il Duomo di San Martino. Eccezionale esempio d’architettura lucchese romanica, la chiesa ospita il capolavoro di Jacopo della Quercia, la tomba di Ilaria del Carretto, monumento funebre alla giovane moglie di Paolo Guinigi, morta appena ventiseienne. Di qui raggiungiamo la suggestiva chiesa di San Michele in Foro, che conserva la bella Pala Magrini di Filippino Lippi, e la Torre Guinigi, con la sua cima adornata da snelli alberi di leccio. Il nostro itinerario si chiude in piazza Anfiteatro, uno dei simboli di Lucca, il cui nome spiega la celebre forma ellittica. Dopo il pranzo libero visitiamo, con una visita speciale, il barocco Palazzo Pfanner, che si erge a pochi passi dalle mura cittadine e dagli austeri palazzi medievali di Lucca. Costruzione secentesca, il palazzo, ancora oggi di proprietà privata, ci accoglie con il maestoso scalone monumentale. La sale, magnificamente decorate, ci permettono di ripercorrere la storia della dimora tra pregevoli dipinti, grandi affreschi, arredi d’epoca e preziosi cimeli. Il giardino barocco, perfettamente conservato, è arricchito da statue raffiguranti le divinità dell’Olimpo: un’oasi quasi nascosta nel cuore della Lucca medievale.
Quando: Sabato 17 novembre, intera giornata.
Altre informazioni: Informazioni dettagliate da richiedere alla Segreteria. Prenotazione obbligatoria.
Scoprendo Antelami.
Capolavori antelamici tra le pievi della Val di Taro
Una giornata dedicata alla Val di Taro, zona montuosa nel parmense, per immergerci nell’affascinante mondo della scultura medievale, andando alla scoperta delle opere di Benedetto Antelami ancora conservate nel territorio. Partiamo da Fordinovo di Taro, borgo di fondazione antica e importante centro di collegamento tra la Pianura Padana e la Lunigiana. Qui si trova una tra le più rilevanti pievi romaniche del parmense, la parrocchiale di Santa Maria Assunta, risalente al secolo XI. All’esterno la chiesa è riccamente decorata con rilievi di scuola antelamica, tra raffigurazioni dell’Inferno e di animali fantastici, mentre l’interno conserva un bellissimo rilievo, oggi utilizzato come paliotto d’altare. Per il pranzo libero ci spostiamo a Berceto, vivace località di villeggiatura, che ha ben conservato la sua atmosfera medievale, raccolta e piacevole. Attraverso la strada Romea si giunge al Duomo, dedicato a San Moderanno, databile al XII secolo, che presenta un bel rilievo nella lunetta del portale, raffigurante la Crocifissione. Per concludere l’itinerario nel pomeriggio visitiamo il piccolo nucleo rurale di Bardone, dove spicca la pieve di Santa Maria Assunta, nota dall’XI secolo. Al suo interno sono custoditi interessanti reperti scultorei, sempre di scuola antelamica, tra i quali una “Deposizione” e la “Cacciata di Adamo ed Eva”.
Quando: Sabato 24 novembre, intera giornata.
Altre informazioni: Informazioni dettagliate da richiedere alla Segreteria. Prenotazione obbligatoria.
Mondovì e Carrù tra arte e gastronomia.
I cicli d’affreschi più belli del Monregalese
Dedichiamo un itinerario al basso Piemonte per meglio conoscere le sue straordinarie testimonianze artistiche e assaporare le specialità locali della cucina tradizionale. La mattinata è dedicata a Mondovì, il cui centro cittadino ha la particolarità di essere diviso in due parti: quella bassa, dallo spiccato carattere commerciale, e quella alta, più antica, raccolta intorno alla grande piazza Maggiore. Raggiungiamo la zona storica in funicolare per ammirare, nella Secentesca chiesa della Missione, gli splendidi affreschi di Andrea Pozzo, uno dei protagonisti del Barocco italiano, che qui mette in scena un vero ‘spettacolo sacro’, con soluzioni sorprendenti. Per il pranzo in ristorante ci spostiamo a Carrù, cittadina nota per la tradizionale “Fiera del Bue Grasso”, dove assaporiamo il piatto tipico per eccellenza, il bollito misto alla piemontese, qui preparato secondo la ricetta tradizionale. Nel pomeriggio raggiungiamo il piccolo paese di Bastia, dove ammiriamo la Cappella di San Fiorenzo, che conserva un ciclo di pitture murali tra i più importanti e vasti del Piemonte. Gli affreschi, che ricoprono una superficie di circa trecento metri quadrati, sono opera di più artisti e si presentano suddivisi in oltre cinquanta riquadri. Uno dei capolavori della pittura piemontese, il cui incredibile stato di conservazione ci permette di godere di uno spettacolo sacro eccezionale.
Quando: Sabato 1 dicembre, intera giornata.
Altre informazioni: Informazioni dettagliate da richiedere alla Segreteria. Prenotazione obbligatoria.
Ceramica e vetro.
Albissola e Altare: tradizione, artigianato e arte
Un itinerario dedicato a due tra le lavorazioni storicamente più importanti del savonese: la ceramica e il vetro. La mattina è dedicata ad Albissola Marina dove, nel Novecento, la tradizione della ceramica ha vissuto un ‘momento d’oro’, come è evidente percorrendo la Passeggiata degli Artisti o visitando l’antica fornace di Pozzo Garitta. Visitiamo il Museo della Ceramica, progettato da Mario Labò, da poco riallestito e rinnovato, che ripercorre la produzione albissolese dal XV al XIX secolo, attraverso reperti, maioliche, terrecotte, suppellettili e sculture. Dopo il pranzo libero raggiungiamo il piccolo paese di Altare, a pochi chilometri da Savona, all’imbocco della Val Bormida. Il borgo, di origine medievale, conserva ancora tracce delle antiche mura del castello aleramico e venne costruito al centro di un ampia area forestale, sfruttata sin dal XII secolo per la produzione del combustibile necessario all’industria del vetro. Altare è infatti legata alla tradizione dell’arte vetraria, che scopriamo con la visita del Museo del Vetro, ospitato a Villa Rosa, splendida costruzione in stile Liberty. La collezione conta centinaia di pezzi prodotti dalla Società Artistica Vetraia, fondata nel 1856. Il percorso ripercorre la cultura del vetro, che, fin dalla fine del Quattrocento, fa di Altare uno dei centri di eccellenza di quest’arte.
Quando: Sabato 8 dicembre, intera giornata.
Altre informazioni: Informazioni dettagliate da richiedere alla Segreteria. Prenotazione obbligatoria.
Milano: città, mostre e musei.
Michelangelo e le pietà, il Castello Sforzesco e Brera
Una giornata a Milano, immersi nell’atmosfera natalizia, visitando importanti mostre e musei. In mattinata raggiungiamo il Castello Sforzesco dove ci attende la splendida Pietà Rondanini di Michelangelo, valorizzata con un nuovo allestimento. Qui visitiamo la mostra “Vesperbild: alle origini della Pietà di Michelangelo”, che, attraverso dipinti e sculture d’origine nordica, rintraccia le radici iconografiche delle invenzioni scultoree michelangiolesche. Il pranzo è libero, in uno dei tanti locali che rendono vivace il vicino quartiere di Brera. Nel pomeriggio visitiamo la magnifica Pinacoteca di Brera, oggetto in questi anni di importanti lavori di rinnovamento. Recente è, infatti, la conclusione dei lavori a Palazzo Citterio, l’edificio che, unito alla Pinacoteca, andrà a costituire la «Grande Brera». Un progetto ambizioso e complesso che dura da diversi anni, volto a rinnovare uno dei più importanti musei d’arte del nostro Paese. Tra i capolavori che incontriamo lungo il percorso, troviamo la “Pala di Federico da Montefeltro” di Piero della Francesca, il “Cristo Morto” del Mantegna, lo “Sposalizio della Vergine” di Raffaello, la “Cena in Emmaus” di Caravaggio, e ancora importanti opere di Bellini, Tiziano, Tintoretto, Canaletto, Hayez. Una giornata milanese ricca di emozioni, tra scultura e pittura, tra passato e futuro.
Quando: Domenica 16 dicembre, intera giornata.
Altre informazioni: Informazioni dettagliate da richiedere alla Segreteria. Prenotazione obbligatoria.