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Sede

L’Associazione Luoghi D’Arte ha sede in un notevole palazzo appartenente ai Rolli: Palazzo Ponzone di via Bensa, facilmente raggiungibile, con i mezzi o a piedi.

 
 

Palazzo Ponzone

L’Associazione Luoghi d’Arte ha sede a Genova, in Palazzo Ponzone.

Anche se oggi l’ingresso del palazzo è in via Bensa 2, cioè sul tratto viario di congiunzione tra la Piazza dell’Annunziata ed il Largo della Zecca, in origine l’ingresso e il prospetto principale erano su via Lomellini. Dallo stesso portale si accedeva in origine, infatti, sia a Palazzo Ponzone sia all’attiguo Oratorio di S. Filippo Neri.

Le prime notizie sul palazzo risalgono alla seconda metà del XVI secolo, quando compare come bene della famiglia Lomellini nel primo Rollo (1576), nei due successivi (1588 e 1599) e nell’ultimo (1664). Più precisamente compaiono come titolari della proprietà Filippo Lomellini q. Francesco (1576), Filippo Lomellini e Fratelli (1588). Filippo Lomellini (1599), Carlo Lomellini q. Giacomo (1664). Alla metà dell’Ottocento la famiglia Doria, entrata in possesso del palazzo, ne modifica profondamente la struttura: l’immobile viene sopraelevato di due piani e l’ingresso viene spostato da via Lomellini a via Bensa.

Passato poi alla famiglia Rocca, il Palazzo subisce gravi danni durante la seconda guerra mondiale. Al termine del conflitto bellico un importante intervento di ristrutturazione recupera e risarcisce la struttura. Tale intervento è oggi evidente soprattutto nelle parti comuni, come l’atrio d’ingresso e l’originale scalone elicoidale.

Il Palazzo per il suo particolare valore architettonico e storico è vincolato dalla Soprintendenza per i Beni Arcitettonici e Paesaggistici della Liguria e l’intero immobile è sottoposto alle disposizioni di tutela, ai sensi del D. Lgs. 42 del 22/01/04.

La Segreteria dell’Associazione Luoghi d’Arte si trova a piano terra, al termine della galleria d’ingresso. La Segreteria si caratterizza per le ampie superfici vetrate e per il particolare soffitto voltato, elementi che contribuiscono a rendere il luogo un ambiente caldo e accogliente.

La Segreteria è aperta al pubblico il martedì, mercoledì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

 

Il Sistema delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli

Il Sistema delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli nasce nel XVI secolo, all’apice del potere finanziario e commerciale della Repubblica di Genova, ed è il primo caso in Europa di progetto di sviluppo urbano unitario ideato da un’autorità pubblica.

Alla metà del Cinquecento vengono, infatti, realizzate dalla Repubblica di Genova le Strade Nuove (il progetto di via Garibaldi è del 1551) su cui sorgono nuovi palazzi costruirti dalle più potenti e ricche famiglie genovesi, che trovano così un nuovo modo di affermare il proprio potere.

La tipologia architettonica di questi palazzi aristocratici si distingue da quelle precedenti adottando unità spaziali grandiose (atri, scaloni monumentali, cortili, giardini, spesso posizionati su differenti livelli) in cui gli spazi interni sono spesso arricchiti anche da una sontuosa decorazione.

Questo modello architettonico si diffonde in seguito anche altrove, in particolare nei Paesi Bassi e in Gran Bretagna, grazie al ruolo di alcuni artisti come Vasari, Scamozzi, Furttenbach e in particolare Rubens, che pubblica ad Anversa le incisioni dei palazzi genovesi più importanti.

Caratteristica originale e unica dei palazzi genovesi è anche il sistema dei Rolli.
I Rolli, più precisamente Rolli degli alloggiamenti pubblici di Genova, erano liste di dimore nobili utilizzate come palazzi di rappresentanza dalla Repubblica di Genova.
Questo pragmatico sistema, ideato con un apposito decreto del Senato nel 1576, prevedeva che i proprietari di questi palazzi, sulla base di un sorteggio pubblico, fossero tenuti ad ospitare personalità quali cardinali, governatori, ambasciatori in occasione di visite di Stato. I Rolli erano suddivisi in bussoli in cui gli edifici erano distribuiti in base a dimensioni, bellezza e importanza, cosicché la magnificenza della dimora fosse proporzionale all’importanza dell’ospite.

Palazzo Ponzone, sede dell’Associazione Luoghi d’Arte, compare nel primo Rollo, quello del 1576, nel secondo bussolo, mentre nel Rollo del 1588 passa nel terzo bussolo per poi essere inserito, nei rolli successivi (1599 e 1664) nel quarto bussolo.

Il Sistema delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità nel 2006 dall’Unesco.

 

Via Bensa. Chi è Paolo Emilio Bensa?

Paolo Emilio Bensa (1858-1928) fu un illustre giurista ed esperto di diritto genovese.

Seguendo le orme paterne si laureò in giurisprudenza e arrivò alla Cattedra di Diritto civile all’Università di Genova.

Celebre giurista, prolifico trattatista, affermato avvocato, Socio dell’Accademia dei Lincei, Consigliere comunale, Bensa occupa un posto di rilievo nella prima elaborazione sistematica della scienza giuridica italiana. Contribuì, infatti, ad avviare quel processo di osmosi tra scienza romanistica e civilistica che, alla fine del XIX secolo, caratterizzò in Italia il rinnovamento delle premesse scientifiche del diritto civile.

Nel 1908 fu nominato Senatore del Regno continuando a portare avanti la sua azione di giurista grazie alla partecipazione in diverse importanti Commissioni. Va ricordato anche il suo impegno a favore del miglioramento della condizione femminile (interdizione del lavoro notturno delle donne impiegate nelle industrie e relatore del progetto di legge sulla capacità giuridica della donna).

A Paolo Emilio Bensa è anche dedicato il centro di servizi bibliotecari della facoltà di Giurisprudenza in via Balbi 130r.