Tutti gli itinerari e le visite guidate a Genova per Aprile 2019

 

Date disponibili
 

 

 Palazzi perduti
I Rolli dimenticati nel cuore del centro storico

Giorno
Martedì 2 aprile

Ore
16:00

Dove
Chiesa di San Donato – Piazza San Donato

Un itinerario attraverso il centro storico per scoprire i “palazzi perduti” della Platealonga, la zona di via San Bernardo. Zaccaria, Baxiadonne e Cattaneo: qui, ai piedi della collina di Castello, le grandi famiglie genovesi costruirono le loro residenze fin dal Medioevo. Palazzi che nel tempo sono stati rimaneggiati, a volte abbandonati, in alcuni casi addirittura distrutti. Ripercorriamo la storia dei palazzi più importanti e quella delle famiglie che li abitarono, soffermandoci su elementi architettonici che il più delle volte passano inosservati. Incontriamo Palazzo De Benedetti con il suo bel portale in pietra nera; conosciamo Marcantonio Sauli, diplomatico e religioso, nel cui palazzo venne ritrovata addirittura la reliquia della Vera Croce; poco più in là ci attende l’elegante Palazzo Salvago, ben conservato. Riscopriamo anche palazzi perduti, come il “rollo scomparso” di via san Bernardo. Un nuovo itinerario che ci fa scoprire un patrimonio nascosto nel centro storico, quasi dimenticato

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 5 € ( approfondimento culturale e dispensa cartacea)

 

 I musei capolavoro
Quando l’architettura diventa opera d’arte

Giorno
Lunedì 8 aprile

Ore
17:00

Dove
Locale Les Rouges Piazza Campetto 8

Un incontro per approfondire l’evoluzione delle architetture museali nel corso del Novecento, seguendo il cambiamento del concetto di museo, da prestigioso “contenitore” di opere d’arte a opera di architettura contemporanea. Sempre più complessa e spettacolare, l’architettura dei musei passa da contenitore a contenuto, mettendo a volte in ombra ciò che è conservato al suo interno. Dal Guggenheim di New York, capolavoro di Frank Lloyd Wright, al nuovo Louvre Abu Dhabi di Jean Nouvel, dal futuristico MAXXI di Zaha Hadid al Museo Ebraico di Daniel Libeskind, senza dimenticare Renzo Piano, Frank Gehry, Tadao Ando, Studio BIG e Herzog & de Meuron. Molti si confermano veri capolavori d’architettura, spesso il prodotto di un dialogo tra architetti e museografi; non mancano però elementi critici in alcune strutture, a volte poco funzionali e “limitanti”. Una conferenza per scoprire i musei da un nuovo punto di vista, analizzandone pregi e difetti, potenzialità ed eventuali limiti.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € (conferenza e consumazione)

 

 Capolavori incisi
Dürer, in esclusiva la mostra a Palazzo Rosso

Giorno
Martedì 9 aprile

Ore
16:00

Dove
Palazzo Rosso – via Garibaldi 18

Un appuntamento speciale all’interno dell’iniziativa “Luoghi d’Arte al Museo”, una visita esclusiva, riservata ai Soci ad una mostra di grande interesse. In questo periodo, infatti, è visitabile un’eccezionale selezione di stampe di Albrecht Dürer provenienti da una collezione privata, in legato promesso alle raccolte civiche. Una preziosa raccolta di bulini e acqueforti di straordinaria qualità e perfettamente conservate, davvero unica nel panorama dei fondi collezionistici di questo artista. Albrecht Dürer è stato uno dei grandi maestri del Rinascimento nordico ma la sua arte ha travalicato i confini della natia Germania, divenendo un importante punto di riferimento per artisti di tutta Europa, grazie anche ai suoi soggiorni a Venezia e all’ampia diffusione delle sue stampe. Grande pittore e raffinato disegnatore, mostrò un’abilità incomparabile nell’arte dell’incisione e in questa visita speciale gustiamo appieno una raccolta davvero straordinaria.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10€ (interamente destinata a “Luoghi d’Arte al Museo”)

 

 La chiesa di Santa Zita
Un’eredità degli antichi mercanti lucchesi

Giorno
Giovedì 11 aprile

Ore
16:00

Dove
Chiesa di Santa Zita, via di Santa Zita 2

L’antica chiesa sorgeva sulle sponde del Bisagno, voluta dai mercanti lucchesi che abitavano quella zona, ed era originariamente dedicata la Volto Santo. L’edificio cambiò dedicazione nel 1278, quando venne dedicata a Santa Zita. La chiesa alla fine del XIX secolo divenne insufficiente rispetto alle necessità della popolazione di Borgo Pila tanto che venne demolita e fatta ricostruire poco distante. Il nuovo edificio, officiato dal 15 agosto 1899, in stile neo-rinascimentale fiorentino, fu realizzato su progetto di Angelo Del Vecchio, anche se ripreso ed ampiamente modificato da Maurizio Dufour, che ne completò anche la cupola. Numerosi i capolavori che, trasportati dalla vecchia chiesa, ritroviamo nella attuale: l’antico portale monumentale, collocato oggi nella parte posteriore, le preziose statue marmoree provenienti da un altare scomparso, sistemate oggi sull’architrave, oltre alla bella tela attribuita a Valerio Castello raffigurante il Miracolo di Santa Zita.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 5€ (offerta per la chiesa e approfondimento culturale)

 

 Capolavori salvati
Il Museo dei Cappuccini, da Cambiaso a Piola

Giorno
Martedì 16 aprile

Ore
16:00

Dove
Museo dei Cappuccini – viale IV Novembre 5

Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova, annesso alla chiesa della SS. Annunziata di Portoria, raccoglie un vasto patrimonio di beni artistici provenienti da diversi conventi del territorio ligure. Il museo, dopo un lungo periodo di restauri, nel 2005 venne totalmente rinnovato nell’allestimento, consegnando alla nostra città un importante luogo per l’arte e la storia del nostro territorio. Scopriamo opere dei più noti pittori liguri, del Cinquecento e del Seicento, come Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi, Domenico Piola, Domenico Fiasella e Orazio De Ferrari, ma anche antiche sculture e preziosi arredi sacri. Infine, parte interessante all’interno delle collezioni del museo sono paliotti, sculture lignee, presepi e argenti di grande pregio e valore artistico, qui ricoverati per evitare dispersioni o furti, che purtroppo in passato hanno depauperato il patrimonio dell’ordine. Una visita interessante e stimolante poiché attraverso le opere si conosce meglio anche la storia del nostro territorio.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10€ (biglietto d’ingresso e approfondimento culturale)

 

 Caravaggio e i genovesi
I pittori liguri e il grande maestro

Giorno
Venerdì 26 aprile

Ore
16:00

Dove
Palazzo della Meridiana – salita San Francesco 4

“Caravaggio e i genovesi” è il titolo scelto per la nuova mostra allestita a Palazzo della Meridiana, dedicata al celebre Michelangelo Merisi, detto Caravaggio. Figura di grandissima rilevanza nella storia dell’arte italiana, Caravaggio costituì una vera e propria cesura con la tradizione manierista. Il suo stile, connotato dall’aderenza al dato reale, dalla teatralità dei personaggi e dalla sapiente orchestrazione di luci e ombre, fu preso a modello da molti pittori. Filo conduttore della mostra è proprio l’influenza che l’opera artistica del Merisi ebbe sugli artisti locali, con alla base un’attenta attività di ricerca in cui si è indagato in che modo gli stilemi tipici del grande maestro sono stati reinterpretati dai pittori di Genova e della Liguria. L’esposizione mette in rapporto opere di Caravaggio, arrivate da diversi importanti musei italiani, a quelle di artisti diversi, favorendo il confronto tra i lavori del “maestro” e quelle dei suoi seguaci più o meno vicini.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione da definire

 

 La nuova Genova
Un itinerario di architettura e urbanistica tra Dante e De Ferrari

Giorno
Domenica 28 aprile

Ore
10:30

Dove
Piazza De Ferrari, Stazione Metropolitana

Un nuovo itinerario urbano, una passeggiata che ci porta a ripercorrere la storia di due delle più importanti piazze della città, piazza De Ferrari e piazza Dante, fondamentali momenti di elaborazione urbana per la nostra città. Iniziamo da De Ferrari, sorta nella zona di san Domenico, dove nascono nella prima metà dell’Ottocento il Teatro Carlo Felice e l’Accademia di Belle Arti. All’inizio del Novecento una nuova rivoluzione si fa strada, con la demolizione del quartiere di Ponticello per realizzare via Dante e i palazzi delle Poste e della Borsa, realizzati in uno stile ancora Eclettico, ma già Liberty. Arriviamo a piazza Dante e agli anni Trenta, quando arriva un nuovo piano urbanistico. Qui antichi edifici come il Chiostro di Sant’Andrea e Porta Soprana si alternano ad edifici in stile razionalista, tra cui la Torre Piacentini, capolavoro di ingegneria e architettura. Una passeggiata per ripercorrere la storia della nostra città attraverso le piazze più centrali e simboliche, guardando al futuro.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 5€(approfondimento culturale e dispensa cartacea)

Additional information

DestinazioneGenova
MeseAprile
Durata1 Giorno