Tutte le conferenze a Genova per Aprile 2020

Date disponibili
 


  Il Liberty a Genova e in Liguria  
IL MITO DEL MODERNO: ARCHITETTURA, DESIGN, GRAFICA E SCULTURA

Giorno
Mercoledì 1 aprile

Ore
16:00

Dove
Lomellini 8 – Spazio LDA, Palazzo Durazzo Pallavicini, Via Lomellini 8

Genova è una città da sfogliare, come un libro, che pagina dopo pagina racconta la stessa storia con intrecci e personaggi a volte inediti, improvvisi colpi di scena. La Genova Liberty si può descrivere come uno dei capitoli più ricchi, e pur meno noti, della storia artistica cittadina, che con questo incontro ripercorriamo nei suoi aspetti salienti. Una conversazione che è anche un itinerario virtuale, capace di spaziare dalle architetture decorate dagli ornamenti favolistici, alle sinuose boiserie delle botteghe storiche o dei salotti borghesi, dalle estrose grafiche delle riviste e dei manifesti, basti citare “La Riviera ligure”, alle monumentali e morbide sculture cimiteriali di Staglieno.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € 

 


  Raffaello, cinquecento anni  
LA VITA E LE OPERE DELL’URBINATE, NEL CENTENARIO DELLA SUA SCOMPARSA

Giorno
Lunedì 6 e Mercoledì 8 aprile

Ore
16:00

Dove
Lomellini 8 – Spazio LDA, Via Lomellini 8

“Quanto largo e benigno si dimostri talora il cielo nell’accumulare in una persona sola l’infinite ricchezze de’ suoi tesori e tutte quelle grazie e’ più rari doni […] chiaramente poté vedersi nel non meno eccellente che grazioso Raffael Sanzio da Urbino”. Con queste parole il Vasari iniziava la vita di Raffaello, immortalandone il mito di artista eccelso. Nei cinquecento anni del pittore, due incontri per ripercorrerne la biografia e l’elegante estro creativo: scopriamo così l’universo figurativo dell’urbinate, in cui ancora oggi risplendono “tutte le più rare virtù dell’animo” accompagnate da inimitabili “grazia, studio, bellezza”, capaci di rendere inimitabili le sue creazioni.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione per entrambi gli incontri 15 € 

 


  Falsi d’autore, copie d’arte  
FALSI, COPIE, REPLICHE: I CASI PIÙ ECLATANTI NELLA STORIA DELL’ARTE

Giorno
Venerdì 17 aprile

Ore
16:00

Dove
Lomellini 8 – Spazio LDA, Via Lomellini 8

Tematica ai margini del mondo della storia dell’arte, i falsi suscitano da sempre indignazione, ma anche curiosità, e a volte ammirazione. La storia consegna falsari e falsi da ogni epoca: da Michelangelo, che realizzò una copia di una scultura romana per farla interrare e poi dissotterrare come ritrovamento archeologico, a Federico Joni, il principe dei falsari del Trecento senese, e ai ragazzi della beffa di Livorno, con i loro finti Modì. Con l’incontro ripercorriamo alcuni dei casi più clamorosi di falsificazione, analizzandone protagonisti e vicende, a volte tanto surreali da sembrare la trama di un romanzo, dove crimine e bellezza si uniscono in un connubio misterioso e intrigante.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione  10 € 

 


  Il fuoco, eterno testimone 
CASI E RIFLESSIONI, TRA ARCHEOLOGIA E ANTROPOLOGIA

Giorno
Lunedì 20 aprile

Ore
16:00

Dove
Lomellini 8 – Spazio LDA, Via Lomellini 8

Uno dei primi modi in cui l’uomo ha modificato i luoghi in cui viveva è stato attraverso l’uso del fuoco. Testimonianze di accensioni sono frequenti nei depositi archeologici, anche tra i documenti più antichi della preistoria umana. Un semplice fuoco, però, può narrare una storia. Da sempre, infatti, il fuoco è stato utilizzato in diversi modi: per scaldarsi, per cucinare, per distruggere e, spesso, per pregare. Con una serie di esempi che vanno dall’età preistorica all’età ellenistica, scopriamo in che modo si interpretano le strutture di combustione, leggendo le informazioni offerte dai resti di un focolare: un viaggio affascinante, dagli albori della civiltà all’antichità.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € 

 


  Renzo Piano, i progetti, l’idea  
“UNA CITTÀ NON È DISEGNATA, SEMPLICEMENTE SI FA DA SOLA”

Giorno
Mercoledì 22 aprile

Ore
16:00

Dove
Lomellini 8 – Spazio LDA, Via Lomellini 8

L’incontro ripercorre la carriera del noto architetto genovese attraverso i suoi progetti più importanti. Le tematiche che attraversano l’intero percorso di Piano toccano i grandi problemi dell’architettura, ma è l’impegno sociale a caratterizzare gran parte della sua produzione: “fare architettura significa costruire edifici per la gente; università, musei, scuole, sale per concerti: sono tutti luoghi che diventano avamposti contro l’imbarbarimento”. Un incontro che è occasione per analizzare le caratteristiche salienti dei grandi progetti dell’architetto, ma anche per evidenziare il costante impegno per Genova, che ha sempre segnato la sua carriera, dal Porto Antico al nuovo Ponte sul Polcevera.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € 

 


  Genova dei Poeti a Palazzo Ducale  
GENOVA DI INIZIO NOVECENTO E DI GUIDO GOZZANO

Giorno
Lunedì 27 aprile

Ore
17:45

Dove
Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio

Per mappare la “Genova dei Poeti” si parte dai giovani ribelli di Galleria Mazzini e dal levante cittadino di Guido Gozzano. In un clima culturale vivace, animato dagli accesi dibattiti nelle birrerie o dalle risse dagli esiti anche tragici, il torinese Gozzano, per «tentare cieli più tersi» e combattere la tisi, soggiornò a Genova: qui scrisse parte dei «Colloqui», il suo capolavoro. Lo racconta Mariarosa Masoero, già docente di letteratura italiana presso l’Università di Torino e direttrice del Centro Studi Gozzano Pavese: ritroviamo così Guido nella sua stanza alla Marinetta di San Francesco d’Albaro o su una panca dell’Abbazia di San Giuliano o fra le crueze di Sturla.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Parecipazione gratuita

 


  Di padre in figlio  
STORIE E LEGAMI DI FAMIGLIE D’ARTISTA

Giorno
Martedì 28 e Giovedì 30 aprile

Ore
16:00

Dove
Lomellini 8 – Spazio LDA, Via Lomellini 8

Padri e figli, fratelli e cugini, ma anche intere famiglie sono i protagonisti di questo doppio appuntamento interessato a evidenziare la forza dei legami famigliari che intercorrono tra gli artisti. I pulpiti di Nicola e Giovanni Pisano, il trittico di Hubert e Jan Van Eyck, l’impero dei Della Robbia, il linguaggio innovatore dei Carracci sono solo alcuni esempi dei risultati nati dall’interazione, sentimentale e stilistica, tra i loro artefici. Particolare attenzione va poi al contesto genovese, dove le botteghe dei Semino, dei Piola, dei Parodi e dei De Ferrari offrono ulteriore spunto di riflessione per capire cosa significasse nascere e crescere in una famiglia d’artisti.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € 

 

Additional information

DestinazioneGenova
MeseAprile
Durata1 Giorno