Tutti gli itinerari e le visite guidate a Genova per Luglio 2019

Date disponibili
 


 De Chirico a Palazzo Ducale
Giorgio de Chirico, il volto della metafisica

Giorno
Mercoledì 3 Luglio

Ore
17:00

Dove
Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 9

Palazzo Ducale dedica un’importante mostra monografica a Giorgio De Chirico, ricostruendo l’intera carriera del pictor optimus attraverso oltre cento opere che giungono a Genova da importanti musei e collezioni private. L’esposizione propone una rassegna dell’attività dell’artista nell’anno del centenario della decisione del Maestro di volgere la sua pittura metafisica in direzione di stili e tecniche ispirati al Classicismo e ai grandi maestri del passato. Il viaggio, gli esterni metafisici, con le torri, i porticati e le piazze disabitate, fatta eccezione per le enigmatiche presenze di silenziosi manichini, sono i temi più riconoscibili dell’arte dechirichiana, capaci di creare un senso di straniamento nell’osservatore. Le opere di de Chirico esplorano il capovolgimento dei valori spazio-temporali del reale, offrendo all’osservatore un nuovo mondo, enigmatico, che trasforma la quotidianità e la banalità delle cose in rivelazione, arrivando a mostrare il lato metafisico della realtà

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 18 € (biglietto d’ingresso e approfondimento culturale)

 


 L’Ecce Homo di Antonello da Messina
Capolavori svelati a Palazzo Spinola

Giorno
Mercoledì 10 Luglio

Ore
16:00

Dove
Museo di Palazzo Spinola, piazza Pellicceria 1

Ritorniamo in visita alla Galleria Nazionale della Liguria per approfondire la storia di uno dei capolavori della collezione: l’Ecce Homo di Antonello da Messina, in occasione del rinnovato interesse del grande pubblico verso il pittore quattrocentesco, grazie anche alla recente mostra monografica milanese a lui dedicata. Ci soffermiamo su questa piccola e fragile tavola dove il Cristo è sospeso tra la sua dimensione umana e quella divina. La figura di Cristo, dall’espressione intensae drammatica, affiora dal fondo scuro, mostrandosi agli occhi dell’osservatore. La sensazione è di forte partecipazione emotiva, grazie agli straordinari effetti di verità e suggestione offerti dalla tecnica della pittura ad olio, di cui Antonello da Messina fu uno dei primi interpreti italiani. L’approfondimento si conclude ripercorrendo le vicende collezionistiche dell’opera e approfondendo gli aspetti tecnici della pittura ad olio, che grazie ad un delicato gioco di trasparenze permette di raggiungere esiti di grande virtuosismo.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 8 € (biglietto d’ingresso e approfondimento culturale)

 


 La chiesa di Santa Sabina e l’oratorio Morte ed Orazione
Passato e presente, antico e moderno

Giorno
Giovedì 18 luglio

Ore
16:30

Dove
Agenzia Carige n. 8, piazza Santa Sabina 6

L’oratorio della Confraternita della Morte ed Orazione risale al XVII secolo. La particolarità di questa realtà è l’attività misericordiosa svolta dai confratelli: dare sepoltura ai poveri e assistere i condannati a morte prima dell‘esecuzione. Durante la Seconda guerra mondiale l’oratorio fu quasi completamente distrutto dai bombardamenti e ricostruito da Mario Labò, che lo mantenne il più fedele possibile all’originale. Al suo interno sono conservati notevoli dipinti oltre l’eccezionale altare marmoreo, opera di Francesco Maria Schiaffino. Visitiamo poi la struttura della chiesa alto-medievale di Santa Sabina, i cui resti sono stati inglobati all’interno di una moderna filiale di banca. Oggi, dove anticamente si levavano preghiere e canti, i correntisti affollano gli sportelli che segnano l’antica navata centrale. L’ampio salone è chiuso dalle antiche absidi romaniche: focalizziamo la nostra attenzione sulla maestosa pala d’altare raffigurante la “Santissima Incarnazione”, capolavoro dello Strozzi.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 5 € (offerta per l’oratorio e approfondimento culturale)

 


 Antonio Santagata e la pittura murale del Novecento
La memoria della guerra

Giorno
Domenica 21 luglio

Ore
16:00

Dove
Palazzo Reale, via Balbi 10

La visita di oggi è dedicata all’esposizione con protagonista Antonio Santagata proposta da Palazzo Reale e ispirata alla diretta partecipazione dell’artista genovese al conflitto bellico. La scelta di posare lo sguardo sulla rappresentazione della guerra offre una precisa e documentata narrazione dei principali eventi storici e militari, ma anche una sincera testimonianza sulla vita quotidiana al fronte. Santagata fu coinvolto nella decorazione delle principali Case del Mutilato in Italia, diventando così uno tra i principali protagonisti della stagione murale italiana. Grazie ai numerosi e preziosi cartoni esposti emerge un panorama di estrema varietà linguistica, in cui a modelli di chiara impostazione razionalista si affiancano altri più tradizionali. Nello specifico, la ripresa di antiche tecniche pittoriche e lo stretto dialogo instauratosi tra artisti e architetti costituirono uno dei momenti più significativi del panorama artistico nazionale del Novecento, che la mostra illustra ed indaga con attenzione.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € (biglietto d’ingresso e approfondimento culturale))

 

Additional information

DestinazioneGenova
MeseLuglio
Durata1 Giorno