Tutti gli itinerari e le visite guidate a Genova per Maggio 2019

Date disponibili
 

 

 Un trekking urbano lungo l’antica Via Romana a Genova
Passeggiando nella storia da Albaro a Nervi

Giorno
Giovedì 9 maggio

Ore
15:00

Dove
Chiesa di S. Martino d’Albaro, via Lagustena 35

Un nuovo itinerario di trekking urbano che ci porta a scoprire angoli nascosti della città seguendo le tracce dell’antica Via Aurelia, un percorso suggestivo solcato al tempo dell’impero Romano da soldati e mercanti. Seguiamo antichi tracciati, partendo dalla chiesa di San Martino d’Albaro, fino a raggiungere la Plebana di Nervi. Questo tratto, tra i più interessanti dell’intero percorso, ha conservato molte delle caratteristiche di una zona un tempo periferica e rurale, con dimore antiche e villini Liberty. Per lunghi tratti, oggi, la via è percorsa quasi solo da coloro che abitano la zona, anche se sopravvivono i segni di una passata, maggiore, vitalità. Incontriamo i ponti medievali sui torrenti Sturla e Nervi, i resti dell’hospitale di San Giacomo, le facciate romaniche della chiesa di San Giovanni Battista di Quarto e quella della Chiesa Plebana di San Siro a Nervi. Un percorso che ci porta indietro nel tempo, un itinerario suggestivo che si snoda tra storia, arte, architettura e paesaggio.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 5 € ( approfondimento culturale )

 

 Appuntamento in villa
L’eleganza di Villa Spinola d’Albertis a Quarto

Giorno
Lunedì 13 maggio

Ore
16:00

Dove
Villa Spinola Doria D’Albertis, via Romana di Quarto 103

Poco a nord di via Antica Romana, in posizione dominante lungo il pendio che scende verso il mare, sorge villa Spinola d’Albertis, le cui merlate torri emergono con eleganza dalla massa arborea di lecci, palme, pini e ulivi che la circonda. Aperta eccezionalmente per i Soci di Luoghi d’Arte, la villa fu costruita dagli Spinola di San Luca nel XV secolo. Nel 1593 la dimora cambia proprietà e da questo momento, grazie al mecenatismo della famiglia Doria, l’edificio, nato per un utilizzo prevalentemente agricolo, acquista l’aspetto e il ruolo di sontuosa residenza, continuando ad arricchirsi nel tempo grazie ad oculati interventi di abbellimento. Al Settecento risale gran parte delle decorazioni dei salottini, mentre è da ascrivere all’Ottocento la sistemazione degli esterni. Infine agli inizi del secolo scorso è da ricondurre lo salone in stile Impero, un raffinato insieme di stucchi e affreschi che mirabilmente si fonde con la sobrietà delle linee architettoniche cinquecentesche.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 15 € (apertura esclusiva e approfondimento culturale)

 

 Palazzo Lercari Parodi di Strada Nuova
Scoprire gli splendidi affreschi di Luca Cambiaso

Giorno
Martedì 14 maggio

Ore
16:00

Dove
Palazzo Lercari, via Garibaldi 3

Palazzo Lercari Parodi sorge nella monumentale via Garibaldi. L’edificio venne fatto erigere nel 1571 da Franco Lercari e all’epoca era il solo, insieme a palazzo Niccolò Grimaldi, considerato idoneo ad accogliere le visite dei monarchi. La facciata è caratterizzata dal bugnato a punta di diamante della parte inferiore, mentre il portale d’ingresso è segnato due telamoni marmorei, scolpiti da Taddeo Carlone, che rievocano la sanguinosa vicenda legata a Megollo Lercari, antenato del committente. Il desiderio di grandiosità della famiglia si manifesta soprattutto nell’impianto decorativo degli interni, opera monumentale a cui presero parte i fratelli Calvi, Ottavio e Andrea Semino e Luca Cambiaso. Proprio Cambiaso è l’autore degli affreschi di maggior pregio: al primo piano nobile, nel salone maggiore, ritroviamo le “Storie di Niobe”, mentre al secondo piano è possibile ammirare le “Imprese di Megollo Lercari”, affresco considerato tra i massimi capolavori dell’artista ligure.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 5€ (apertura esclusiva e approfondimento culturale)

 

 Tracce medievali a Palazzo Bianco
Tra la chiesa e il palazzo

Giorno
Giovedì 16 maggio

Ore
16:00

Dove
Palazzo Bianco, via Garibaldi 11

Nuovo appuntamento con “Luoghi d’Arte al Museo” che ci porta ad approfondire la storia di Palazzo Bianco. Il giardino a monte del palazzo occupa gli spazi dove sorgevano la chiesa e il convento di San Francesco di Castelletto. A fine Settecento il complesso religioso fu quasi totalmente demolito e l’area delle navate destra e centrale venne trasformata in uno spazio verde, a nord della allora proprietà Brignole Sale. Con la destinazione di Palazzo Bianco a museo, questo spazio fu connotato come “archeologico” e adattato ad accogliere resti architettonici e scultorei non solo del complesso ma anche di altri edifici medievali andati distrutti nelle trasformazioni urbane ottocentesche. Alcuni pezzi sono oggi esposti a Palazzo Bianco, in ambienti adiacenti allo stesso giardino, in cui si possono ancora ammirare le arcate superstiti delle navate della chiesa francescana. Un percorso di visita che si snoda dentro e fuori dal museo, in un susseguirsi di scoperte, curiosità ed emozioni.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10€ (interamente destinata a “Luoghi d’Arte al Museo”)

 

 I nuovi ritratti di Palazzo Spinola.

Le nuove acquisizioni della Galleria Nazionale della Liguria

Giorno
Martedì 21 maggio

Ore
16:00

Dove
Museo di Palazzo Spinola, piazza Pellicceria 1

Una visita alla Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola per scoprire le recenti ed importanti acquisizioni che hanno arricchito le collezioni del museo. Tra queste lo splendido ritratto di Maria Francesca Durazzo, opera realizzata da Anton von Maron, ritrattista ufficiale della corte viennese, in occasione del suo breve soggiorno genovese. Tra le opere che l’artista realizzò in questo periodo, il ritratto della nobildonna emerge per l’alta qualità esecutiva. Un altro ritratto, entrato da poco in museo, è l’eccezionale tela che raffigura Giulio II Brignole Sale, opera del pittore francese Hyacinthe Rigaud, peintre du Roi, che qui sfoggia il suo stile più felice e vivace dal punto di vista cromatico. L’opera fece scalpore all’epoca soprattutto per la cifra esorbitante pagata, in linea con la tendenza a non badare a spese del giovane Giulio. Acquisizioni di grande importanza, in linea con la politica degli ultimi anni, che vede un grande impegno da parte del Mibac per arricchire le collezioni della galleria.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 8€ (biglietto d’ingresso e approfondimento culturale)

 

 Luoghi d’Arte a Palazzo Reale.
La presentazione del nuovo programma e una visita eccezionale

Giorno
Giovedì 23 maggio

Ore
15:00

Dove
Palazzo Reale, via Balbi 10

Un’iniziativa speciale per i Soci Luoghi d’Arte a Palazzo Reale, in occasione della presentazione del nuovo programma della nostra associazione. Il museo apre infatti, in esclusiva per i Soci Luoghi d’Arte, l’Appartamento delle Dame, chiuso al pubblico e abitualmente non visitabile. L’ambiente, situato nel primo piano ammezzato, è un piccolo scrigno dorato, dove alloggiavano le dame d’onore della regina. Visitiamo i quattro ambienti principali, oltre a camerini e corridoi di collegamento. Ci soffermiamo con particolare attenzione sul Salottino degli Stucchi e sul prezioso Salottino degli Specchi. L’incontro prosegue al secondo piano nobile dove l’ottocentesco Salone da Ballo ospita la presentazione del nuovo programma dell’Associazione, per il secondo semestre 2019, ricco di nuove iniziative per continuare a conoscere e valorizzare il nostro Patrimonio culturale. Terminiamo l’incontro con un piacevole brindisi sulle monumentali terrazze del palazzo, da dove ammiriamo Genova nella luce della sera.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 20€ (biglietto, approfondimento culturale e aperitivo)

 

 Presentazione della Donazione Scarpa per la Tomba Galli
Di carta e di pietra

Giorno
Giovedì 30 maggio

Ore
10:30

Dove
Museo di Palazzo Spinola, piazza Pellicceria 1

Appuntamento a Palazzo Spinola per la presentazione di un’importante donazione, di cui la nostra Associazione si è fatta promotrice. Grazie alla sensibile generosità del proprietario, infatti, è stato donato alla Galleria Nazionale della Liguria un corpus grafico di grande importanza, legato alla realizzazione della Tomba Galli, ultimo progetto di Carlo Scarpa. L’opera, lasciata incompiuta per l’improvvisa morte dell’architetto, venne concretizzata nel cimitero di Sant’Ilario da un architetto genovese, suo collaboratore. A distanza di quarant’anni il progetto originale, numerosi schizzi preparatori e altro materiale di documentazione entrano nel patrimonio comune. Nell’incontro ripercorriamo la travagliata vicenda del progetto della tomba ed ammiriamo da vicino questo corpus grafico di grande qualità. Un’occasione preziosa, infine, anche per approfondire la vicenda della famiglia Galli e del piccolo Antonio, “enfant prodige”, sfortunato protagonista di questa toccante vicenda.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Partecipazione gratuita

Additional information

DestinazioneGenova
MeseMaggio
Durata1 Giorno