Tutte le conferenze a Genova per Maggio 2020

Date disponibili
 


  Genova dei Poeti a Palazzo Ducale  
GENOVA DI DINO CAMPANA E DI CAMILLO SBARBARO

Giorno
Lunedì 4 maggio

Ore
17:45

Dove
Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio

Enrico Testa, professore ordinario all’Università di Genova e poeta della collana “bianca” Einaudi, ci parla di due grandi pionieri: Dino Campana e Camillo Sbarbaro. Il culmine dei «Canti Orfici» coincide con le prose liriche «Crepuscolo mediterraneo» e «Piazza Sarzano» e con il lungo componimento «Genova», pagine che racchiudono la personale visione di Campana della città in cui soggiornò saltuariamente ma che tanta poesia gli suggerì. Negli stessi anni Sbarbaro affidò a Genova il ruolo di città protagonista di una raccolta poetica italiana: «Pianissimo». Un ruolo che Genova giocò, oramai nominata esplicitamente, anche nei «Trucioli», a partire da Via Montaldo, la “strada di casa”.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Partecipazione gratuita

 


  Vicini scomodi  
EFFETTI SECONDARI DELLA CELEBRITÀ DELLE OPERE D’ARTE

Giorno
Martedì 5 maggio

Ore
16:00

Dove
Lomellini 8 – Spazio LDA, Via Lomellini 8

Quali sono i quadri esposti al Louvre nella sala della Gioconda? Quali artisti affrescarono le pareti della Cappella Sistina, dove domina l’arte di Michelangelo? Dal Cenacolo alla Sistina, dagli affreschi di Giotto alla Gioconda, da Michelangelo a Picasso, l’incontro affronta un tema particolare: il curioso destino delle opere d’arte che si trovano accanto a grandi capolavori. Opere che vengono spesso ignorate o, nel migliore dei casi, appena notate, oscurate da “ingombranti” vicini, a volte vere e proprie icone mondiali che monopolizzano l’attenzione del grande pubblico. Un percorso per immagini divertente e curioso alla scoperta di opere e capolavori “inosservati.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € 

 


  Genova dei Poeti a Palazzo Ducale  
GENOVA DI EUGENIO MONTALE

Giorno
Lunedì 11 maggio

Ore
17:45

Dove
Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio

Dalla casa natale in Corso Dogali, passando per Via Caffaro e per il glorioso e scomparso Giardino d’Italia, ci inoltriamo nell’«oscura primavera di Sottoripa», ripercorrendo la celebre Genova in versi di Eugenio Montale, ma anche quella in prosa, meno conosciuta, popolata da personaggi come la Donna Barbuta, la signora Laguzzi, vicina di casa che “pesca” la biancheria, e l’ex baritono che dà ripetizioni in piazza Paolo da Novi, pagine che così bene dialogano con la poesia e la biografia del Premio Nobel. Un percorso guidato da Franco Contorbia, già professore di letteratura contemporanea presso l’Università di Genova, studioso legato a Montale da «una lunga fedeltà».

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Partecipazione gratuita

 


  Arte e Sacro 
NUOVE VISIONI E SPAZI PER LA FEDE NEL NOVECENTO

Giorno
Martedì 13 maggio

Ore
16:00

Dove
Lomellini 8 – Spazio LDA, Via Lomellini 8

Se nell’Ottocento i soggetti sacri subirono una profonda umanizzazione, nel Novecento il rapporto tra arte e religione pare incrinarsi: l’arte viene tacciata di irriverenza e blasfemia. Che ruolo ha dunque il tema religioso nella contemporaneità? Approfondiamo il significato dello spazio del sacro contemporaneo, muovendoci nelle diverse forme d’arte, dalla pittura all’architettura. L’attenzione si sofferma sulle famose “Cappelle d’artista”, di Matisse e Folon senza dimenticare Dan Flavin a Milano o Rothko negli Stati Uniti. Analizziamo il rapporto con il sacro intrattenuto dagli artisti del Novecento, scoprendo come la relazione tra arte e religione prosegua, mutata, ancora oggi.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € 

 


  Genova dei Poeti a Palazzo Ducale  
GENOVA DI GIORGIO CAPRONI

Giorno
Lunedì 18 maggio

Ore
17:45

Dove
Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio

Ammirando Genova dalla spianata Castelletto osserviamo la «città intera» di Giorgio Caproni, prendendo l’ascensore di Portello per andare in Paradiso o la funicolare Zecca-Righi per compiere un viaggio dalla pre-natalità a tappe postreme, incontrando il gruppo scultoreo di Piazza Bandiera che ispirò «Il passaggio di Enea». Col controcanto della celebre «Litania» rileggiamo, guidati da Stefano Verdino, professore di letteratura italiana all’Università di Genova e direttore del DIRAAS, i versi che Caproni ha dedicato alla «città dell’anima» in quasi mezzo secolo di poesia, senza dimenticare le prose (su tutta Genova, da Boccadasse allo stabilimento siderurgico di Cornigliano).

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Partecipazione gratuira

 


  I luoghi del Sacro  
GLI ANTICHI SANTUARI DELLA MAGNA GRECIA

Giorno
Martedì 19 maggio

Ore
17:45

Dove
Lomellini 8 – Spazio LDA, Via Lomellini 8

Nel tessuto urbano delle città greche di Magna Grecia e Sicilia i santuari occupano un ruolo di assoluta centralità fin dall’inizio dell’esperienza coloniale. Partendo da una ricostruzione della religione coloniale basata sulle fonti letterarie, la ricerca archeologica ha contribuito in modo determinante a completare la conoscenza delle specificità del culto e del rito in Magna Grecia. In questo incontro scopriamo, attraverso un viaggio nelle più importanti città greche dell’Italia meridionale, la topografia dei santuari, l’architettura e le grandi manifestazioni artistiche che ancora oggi arricchiscono tanti musei nel mondo e affascinano migliaia di turisti.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € 

 


  Genova dei Poeti a Palazzo Ducale  
GENOVA DI EDOARDO SANGUINETI

Giorno
Lunedì 25 maggio

Ore
17:45

Dove
Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio

Edoardo Sanguineti uscendo da Via Balbi 6 vide una studentessa rotolare a rallentatore e rovinosamente lungo la scalinata dell’ex Biblioteca Universitaria per comunicargli forse qualcosa; cambiando gli occhiali presso un istituto ottico di Corso Buenos Aires si illuse di potersi rifare una vista e una vita. Sono solo due delle occasioni genovesi da cui sono scaturiti versi sanguinetiani, dove appaiono anche la passeggiata di Nervi, l’ospedale di San Martino e altri luoghi cittadini, attraverso i quali ci conduce Manuela Manfredini che insegna Linguistica Italiana presso l’Università di Genova e che ha dedicato molti studi al fondatore del Gruppo 63 e poeta di «Mikrokosmos».

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Partecipazione gratuira

 


  Senti da che pulpito!  
AMBONI, PERGAMI, PULPITI, DAGLI ESEMPLARI ROMANICI AI PISANO

Giorno
Mercoledì 27 maggio

Ore
16:00

Dove
Lomellini 8 – Spazio LDA, Via Lomellini 8

Scolpiti e dipinti, intagliati o intarsiati, le strutture dei pulpiti rappresentano, per l’arte medievale, testimonianze uniche. Amboni, pergami e pulpiti sono monumentali oggetti liturgici, capaci di raccontare la storia degli autori che vi lavorarono e del loro stile. Dal pulpito di San Giulio, ad Orta, intagliato come un oggetto di oreficeria renana, passando per le sculture dipinte di quello nel Duomo di Modena e gli intarsi marmorei del Sud normanno, arriviamo ai pulpiti dei Pisano, con cui si raggiunge l’apice della complessità, ripercorrendo così la storia di questi manufatti, evidenziando gli interessanti sviluppi sociali che legarono i loro artefici alle diverse comunità.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € 

 

Additional information

DestinazioneGenova
MeseMaggio
Durata1 Giorno