Tutti gli itinerari e le visite guidate a Genova per Marzo 2020

Date disponibili
 


  Donne dipinte alla GAM di Nervi  
LA FIGURA FEMMINILE SECONDO GLI ARTISTI DEL NOVECENTO LIGURE

Giorno
Domenica 8 marzo

Ore
16:00

Dove
Galleria d’arte Moderna, Via Capolungo 3 – Genova Nervi

Muse, ninfe incantevoli, seduttrici crudeli, madri gentili e mogli innamorate. Un nuovo percorso alla Galleria d’Arte Moderna di Nervi ci porta a sondare l’universo femminile nell’arte tra Otto e Novecento. Dal Ritratto di Anna Fedora, con la sua calma argentea, alla velata Matelda del Barabino, dalla seducente Francesca da Rimini di Frascheri alla giovinetta algida di Donghi, dalla arcaica Convalescente di Arturo Martini alla Madre benedicente di Baroni. Ognuna di queste figure femminili racconta qualcosa di perturbante, affettuoso, etereo, è immagine di forza, a volte di fragilità, di una complessità dalle mille sfaccettature, che traduce l’ideale dipinto o scolpito della femminilità.

 

 

 

 

 


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Quota di partecipazione 10 € (Biglietto d’ingresso e  approfondimento culturale)

 


  Palazzo Ducale aperto per noi
LA STORIA DI UN PALAZZO E DI UNA CITTÀ

Giorno
Martedì 10 marzo

Ore
16:00

Dove
Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 9

Un appuntamento di grande interesse a Palazzo Ducale per scoprirne la storia e i luoghi più suggestivi, accompagnati dal Direttore della Fondazione, Selena Bertolucci. Con la visita guidata scopriamo i maestosi ambienti di rappresentanza, come i Saloni del Maggiore e Minore Consiglio, fino ad arrivare alla Cappella del Doge, dove l’autocelebrazione delle glorie genovesi diventa autentica esaltazione. In questo spazio, infatti, ogni porzione di superficie è decorata, dal pavimento, con la barocca tarsia di marmi policromi, alle pareti e alla vota dipinte, fino alle decorazioni in marmi pregiati dell’altare, spazio che assume caratteristiche di vero e proprio “teatro del sacro”.

 

 

 

 

 


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Quota di partecipazione 10 € (Biglietto d’ingresso e  approfondimento culturale)

 


  La “nuova Genova” di Carlo Barabino
IL QUADRILATERO, PIAZZA COLOMBO VIA GALATA E IL NUOVO MOG

Giorno
Sabato 14 marzo

Ore
16:00

Dove
Fontana del Genio Marino, Piazza Colombo

Dedichiamo la visita alla storia di uno dei quartieri “giovani”, nel cuore del sestiere di San Vincenzo. Partiamo da Piazza Colombo, segnata dal porticato firmato dal Barabino, dove al centro spicca la fontana del Genio Marino. Poco distante sorgeva il Manicomio di Abrara, poi distrutto, lasciando spazio alle nuove vie, dette ‘del quadrilatero’. Percorriamo via Galata fino in via XX Settembre e terminiamo la visita al rinnovato Mercato Orientale, approfondendone la storia. Da complesso eremitano ha visto trasformare i suoi locali in spazi ortofrutticoli, incastonati in “un vero gioiello” architettonico, notevole “tanto nei particolari come nella linea, sobria ed elegante” (Genova Nuova, 1889)

 

 

 

 

 


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Quota di partecipazione 8 € (Dispensa cartacea e  approfondimento culturale)

 


   Un angolo di Medioevo a Genova Quarto
L’ABBAZIA DI SAN GEROLAMO, I SEGNI DELLA STORIA

Giorno
Giovedì 19 marzo

Ore
16:00

Dove
Chiesa di San Gerolamo, Via Redipuglia 23 – Genova Quarto

Le forme architettoniche della chiesa monasteriale di San Gerolamo a Quarto, elaborate con materiali e decorazioni semplici, ricordano i sobri edifici cistercensi. La chiesa, a croce latina, è realizzata con materiali relativamente poveri anche in relazione all’originaria funzione dell’edificio, un semplice eremo. Lo stile utilizzato per la costruzione della chiesa è gotico, anche se molti elementi sono stati modificati da interventi successivi. Arricchita di opere d’arte nel corso dei secoli, la chiesa conserva affreschi di Nicolò Corso, tele del Benso, del Borzone e del De Ferrari, oltre ad un monumentale altare marmoreo, il cui paliotto è opera raffinatissima di Michele d’Aria.


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Quota di partecipazione 5 € (Offerta per la chiesa e  approfondimento culturale)

 


  Invito a palazzo, Palazzo Doria Carcassi
LA SEDE DELLA FONDAZIONE CARIGE, IL PALAZZO E LE COLLEZIONI

Giorno
Martedì 24 marzo

Ore
16:00

Dove
Palazzo Doria, Via David Chiossone 10

Visitiamo Palazzo Doria Carcassi, inaugurato all’inizio del 2012 come nuova sede della Fondazione Carige. Le prime attestazioni documentarie dell’edificio di via Chiossone, nel Medioevo denominata Contrada dei Garibaldi, risalgono al XV secolo. Con il tempo l’antico edificio vede il passaggio da residenza nobiliare ad abitazione borghese, fino ad essere frazionata in più parti. Acquistato dalla Fondazione Carige nel 2004, viene recuperato con un lungo restauro e con il ripristino degli originari elementi architettonici e artistici. Gli interni del palazzo, arredati con mobili d’epoca, conservano interessanti dipinti, alcuni dei quali concessi dal Comune e dall’Istituto Brignole.


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Quota di partecipazione 5 € (Apertura esclusiva e  approfondimento culturale)

 


  Bernardo Strozzi, gli affreschi sconosciuti
VISITA ECCEZIONALE A VILLA CARPANETO DI SAN PIER D’ARENA

Giorno
Venerdì 27 marzo

Ore
16:00

Dove
Stazione FS Sampierdarena, Piazza Montano

La diffusione delle ville suburbane, simbolo del potere dell’oligarchia e della borghesia mercantile, trova massimo splendore nel Cinquecento, quando divengono residenza di villeggiatura e rappresentanza. La cinquecentesca Villa Centurione Carpaneto, che oggi visitiamo, venne costruita da Cristoforo Centurione e conserva un vero capolavoro al piano nobile, sconosciuto ai più. Si tratta del ciclo di affreschi commissionato nel Seicento a Bernardo Strozzi, con storie di Enea e Didone e storie romane, rara testimonianza dell’attività di frescante dell’artista, più noto per le sue tele. Un’occasione davvero eccezionale per scoprire la storia della villa e i suoi meravigliosi affreschi.

 

 

 

 

 


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Quota di partecipazione 10 € (Apertura esclusiva e  approfondimento culturale)

 


  Dai diamanti non nasce niente
VIA DEL CAMPO 29R, IL MUSEO E I LUOGHI DI FABER

Giorno
Lunedì 30 marzo

Ore
15:30

Dove
Museo via del Campo 29 rosso

Una visita dedicata alla scuola musicale genovese e a Fabrizio De Andrè, che ha saputo cantare le bellezze e le asperità di Genova con toccante sensibilità. Sito nel cuore del centro, nei locali di quello che era lo storico negozio di musica Gianni Tassio, collezionista e conoscitore di musica d’autore, il museo è divenuto nel tempo luogo della memoria per i fan di De Andrè, dove è possibile ammirare dischi in vinile, fotografie, riviste d’epoca, curiosità e la chitarra del musicista. Un percorso guidato ci porta, dentro e fuori dal museo, a ripercorrere la vita del cantautore sulle note dei suoi successi, valorizzando un patrimonio immateriale ricco di fascino e genovesità.

 

 

 

 

 


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Quota di partecipazione 5 € (Biglietto d’ingresso e approfondimento culturale)

 

Additional information

DestinazioneGenova
MeseMarzo
Durata1 Giorno