Tutti gli itinerari e le visite guidate a Genova per Ottobre 2019

Date disponibili
 

 


Il Molo Vecchio, le Mura di Malapaga e la chiesa di San Marco
Dove la città incontra il mare

Giorno
Giovedì 3 ottobre

Ore
16:00

Dove
Ingresso Museo Luzzati, area Porto Antico 6

Il Molo Vecchio, sviluppatosi sfruttando la naturale insenatura del Mandraccio, fu edificato nel XII secolo, affinché le imbarcazioni potessero trovarvi un riparo sicuro. Ben presto ampliato e arricchito con strutture religiose e difensive, l’area appare oggi fortemente modificata dagli interventi moderni, anche se lascia ancora intravedere, all’occhio più attento, le sopravvivenze del suo passato, che andiamo a riscoprire con il nostro itinerario. Quasi nascosta alla vista, gelosamente custodita, visitiamo la chiesa di San Marco, gioiello medievale che conserva in parte le strutture romaniche, poi modificate da importanti interventi barocchi, ai quali si devono anche preziose opere d’arte. Ci addentriamo poi tra le vie del quartiere che ancora portano memoria di mestieri antichi, dove gli edifici, sono ancora chiusi da un tratto di mura, culminante nella cinquecentesca Porta Siberia, di fronte alla distrutta Torre dei Greci, custode dell’insenatura portuale insieme alla Lanterna.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 5 € (offerta per la chiesa  e  approfondimento culturale)

 


 Le opere toscane di Palazzo Bianco
Genova e Firenze, tra Quattro e Cinquecento

Giorno
Martedì 8 ottobre

Ore
16:00

Dove
Palazzo Bianco, Via Garibaldi 11

Un approfondimento dedicato alle opere, esposte a Palazzo Bianco, appartenenti a pittori fiorentini attivi tra Quattro e Cinquecento. Il capolavoro su cui focalizziamo l’attenzione è la celebre pala di Filippino Lippi con San Sebastiano tra i Santi Giovanni Battista e Francesco. L’opera venne fatta eseguire da Francesco Lomellini per la cappella di San Sebastiano nella chiesa di San Teodoro, oggi distrutta. La pala, di grande qualità, è significativa anche come testimonianza dell’evoluzione stilistica sviluppatasi a cavallo dei due secoli, che poi sfocerà nel Manierismo. Presenti in museo anche altre opere di artisti noti come Giorgio Vasari, e di altri che aderirono, nella loro attività, alle suggestioni artistiche del morbido linguaggio raffaellesco. Una visita che guarda quindi ai rapporti in campo artistico tra Genova e Firenze, all’interno delle complesse dinamiche del Rinascimento italiano, mettendo in luce un dialogo più complesso di quanto si pensasse fino a qualche anno fa.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € (biglietti d’ingresso e  approfondimento culturale)

 


 Staglieno restaurato
Visita al cimitero monumentale e ai suoi borghesi di marmo

Giorno
Giovedì 10 ottobre

Ore
15:00

Dove
Cimitero di Staglieno, piazzale Resasco

Una visita per ammirare i risultati dei restauri promossi nel corso degli ultimi anni da Walter Arnold, scultore americano alla guida dell’AFIMS, “American Friends of Italian Monumental Sculpture”. Impegnato da diversi anni nel progetto di mantenimento e restauro delle opere genovesi tramite campagne promosse di concerto con il Comune e la Soprintendenza, Mr. Arnold è stato recentemente insignito del Grifo d’Oro, il più alto riconoscimento della città di Genova. Un’onorificenza che intende premiare il lavoro di un’associazione che, nonostante le difficoltà riscontrate nel mantenimento di beni dal carattere pubblico ma di proprietà privata, è riuscita a realizzare dal 2013 il restauro di ben quindici importanti sculture del cimitero di Staglieno. Tra queste la famosa statua di Caterina Campodonico, opera di Lorenzo Orengo, la Tomba Bauer di Leonardo Bistolfi, le Tombe Casella e Carpaneto di Giovanni Scanzi, senza dimenticare quella di Grosso Bonnin, opera di Eugenio Baroni.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione  5 € ( approfondimento culturale)

 


 Arte e Sacro
Nuove visioni e spazi per la fede nel Novecento

Giorno
Lunedì 14 ottobre

Ore
17:00

Dove
Locale Les Rouges, piazza Campetto 8

Se nell’Ottocento i soggetti sacri subirono una profonda umanizzazione o, al contrario, vennero caricati di un ulteriore fascino misterioso, il Novecento si pone in modo nuovo con il Sacro. Il rapporto millenario tra arte e religione pare, infatti, incrinarsi. L’arte viene spesso tacciata di essere irriverente, provocatoria o addirittura blasfema. Che ruolo ha avuto e ha ancora oggi il tema religioso nella contemporaneità dell’arte e dell’architettura? Approfondiamo il significato dello spazio del sacro contemporaneo, muovendoci nelle diverse forme d’arte, dalla pittura all’architettura fino alle vetrate. L’attenzione si sofferma sulle famose “Cappelle d’artista”, di Matisse, Folon, sino a Tremlett, senza dimenticare le eccezionali prove di Dan Flavin a Milano o di Rothko negli Stati Uniti. Analizziamo il rapporto con il sacro che molti dei protagonisti dell’arte del Novecento ebbero, scoprendo che la relazione tra arte e religione prosegue, benché mutata, ancora oggi con importanti risultati.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 10 € (approfondimento culturale e consumazione)

 


 La mostra “Scarpa per la famiglia Galli
Di carta e di pietra

Giorno
Giovedì 17 ottobre

Ore
16:00

Dove
Museo di Palazzo Spinola, piazza Pellicceria 1

Presentazione della mostra, a Palazzo Spinola, seguita alla donazione presentata lo scorso maggio ai Soci Luoghi d’Arte. Carlo Scarpa e il suo rapporto con la famiglia Galli sono l’oggetto dell’esposizione, che presenta al pubblico prezioso materiale documentario che correda il corpus grafico recentemente donato alla Galleria Nazionale della Liguria. Pubblicazioni, libri, schizzi progettuali, disegni restituiscono un rapporto, quello tra Scarpa e i Galli, profondo e ricco di sfumature. Il grande progetto della tomba, lasciato incompiuto a causa della scomparsa del Maestro, fu infatti il frutto di un lungo confronto, che ruotò inevitabilmente intorno alla vicenda del piccolo Antonio, il “ragazzo con il cuore meccanico”. Nella cornice appartata e verdeggiante della collina di Sant’Ilario si venne a concretizzare così l’ultimo progetto di Scarpa, sintesi estrema della sua concezione architettonica e, nella sua assoluta ed austera semplicità, riflessione ultima sul fare architettura.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Partecipazione gratuita  (approfondimento culturale)

 


 Il santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara
Un fastoso tempio barocco per i padri agostiniani scalzi

Giorno
Mercoledì 23 ottobre

Ore
16:00

Dove
Santuario della Madonnetta, salita della Madonnetta 5

Dedichiamo un approfondimento al santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara, meglio conosciuto come il santuario della Madonnetta, costruito alla fine del Seicento sulle alture del Monte Galletto, luogo protagonista di una serie di apparizioni mariane. La chiesa, caratterizzata da un’insolita pianta ottagonale, è preceduta da un bel sagrato in ciottoli bianchi e neri, “rissoeu” tra i meglio conservati in città. L’interno, armonioso, a navata unica, presenta sei arcate e nei vani corrispondenti sono collocate altrettante cappelle, intervallate da lesene scanalate, splendenti d’oro e di marmi. Grandiosi affreschi, realizzati dal Guidobono, impreziosiscono l’interno, dove ammiriamo tele del Paggi, del Galeotti e del Badaracco. Dedichiamo, infine, particolare attenzione all’eccezionale gruppo ligneo scolpito da Anton Maria Maragliano e la sua bottega, raffigurante la Pietà, e al celebre Presepe, ambientato nella Genova antica, con pregevoli statuine databili tra il XVII e il XIX secolo.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 5 €  (offerta alla chiesa e approfondimento culturale)

 


 LdA Day a Sampierdarena 
Ville e palazzi, dal Rinascimento al Liberty

Giorno
Domenica 27 ottobre

Ore
10:00

Dove
Stazione FS Sampierdarena, piazza Montano

L’ottava Giornata Luoghi d’Arte è dedicata a Sampierdarena, quartiere residenziale di antica frequentazione, che negli ultimi anni ha vissuto profondi cambiamenti. Dedichiamo la mattinata alla scoperta degli edifici ottocenteschi più interessanti, cominciando da via Buranello, dove incontriamo interessanti facciate, come quella di Palazzo De Franchi, esempio di transizione dall’Eclettismo, caratterizzato da telamoni, sirene e mascheroni. Poco lontano spicca la facciata neoclassica del Teatro Modena, edificato alla metà dell’Ottocento, che ci accompagna a scoprire eleganti edifici con prospetti sfarzosamente decorati. Dopo il pranzo, con un menù tipico genovese, visitiamo villa Imperiale Scassi, tra le più belle residenze cinquecentesche del sampierdarenese, detta “la Bellezza”, oltre che per lo scenografico parco, per il fasto della sua struttura architettonica e dei suoi interni, arricchiti dal plasticatore Marcello Sparzo e da magnifici affreschi dei Carlone e del Castello.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 50 €  (itinerario, visite, pranzo in ristorante)

 


 Visita alla Galleria d’Arte Enrico di via Garibaldi
L’Ottocento in vetrina

Giorno
Martedì 29 ottobre

Ore
16:00

Dove
Galleria d’Arte Enrico, via Garibaldi 29 R

La visita di oggi è dedicata alla Galleria Enrico di via Garibaldi, un’istituzione del mercato artistico genovese, fondata nel 1972 e ancora oggi a conduzione famigliare. Molte le opere di grande livello che ammaliano i collezionisti, da sempre attenti alle proposte della galleria, che negli anni è diventata un punto di riferimento nel campo della pittura italiana dell’Ottocento e del primo Novecento. Una visita che diventa un interessante viaggio attraverso le scuole italiane del XIX secolo, dalla Scapigliatura lombarda, alla Scuola ligure, piemontese e siciliana, fino ad arrivare ai Macchiaioli toscani e alle grandi scuole dei maestri Divisionisti italiani, senza dimenticare il ruolo avuto da celebri artisti internazionali come Boldini, De Nittis e Zandomeneghi. Arricchisce le collezioni un archivio storico e una grande biblioteca specializzata su tutta la pittura dell’Ottocento, aggiornata continuamente, prezioso patrimonio della Galleria e fondamento della sua serietà professionale

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Partecipazione gratuita (approfondimento culturale)

 


 La chiesa dei Santi Cosma e Damiano
I Santi medici

Giorno
Giovedì 31 ottobre

Ore
16:00

Dove
Cattedrale di San Lorenzo,  piazza San Lorenzo

La chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano, situata alle pendici occidentali della collina di Castello, è uno dei più significativi esempi di architettura romanica genovese. Oggi racchiusa in un fitto tessuto edilizio che ne cela l’aspetto al visitatore, la chiesa mantiene la pianta originaria, terminante in tre absidi poco profonde che in un’originale soluzione architettonica appaiono invisibili dall’esterno, ovviando ai problemi posti dall’angusto tracciato urbanistico della Genova medievale. Abbellita da archetti ciechi di tradizione lombarda e sormontata un tempo da una torre nolare, oggi in parte ricostruita, l’edificio si distingue per lo splendido portale, in cui è reimpiegato un architrave di epoca romana, connotato da una complessa serie di cornici classiche e un particolare intarsio di pietre dure che lo rende un unicum in città. All’interno spiccano la tela “Ester con Assuero”, del Castello, una “Immacolata” attribuita al Puget e lo splendido battistero medievale in marmo scolpito.

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Quota di partecipazione 5 €  (offerta alla chiesa e approfondimento culturale)

 

Additional information

DestinazioneGenova
MeseOttobre
Durata1 Giorno