Itinerari da più giorni

Mantegna e Bellini protagonisti a Londra.
La città, tra grandi musei e atmosfere vittoriane

In occasione della mostra dedicata ad Andrea Mantegna e Giovanni Bellini, organizzata dalla National Gallery, ritorniamo a Londra per un nuovo itinerario alla scoperta della città del Tamigi. “Mantegna e Bellini” è la prima mostra ad esplorare in modo sistematico i legami creativi tra i due artisti, oltre ad essere l’opportunità irripetibile di ammirare a confronto meravigliosi dipinti provenienti da tutto il mondo. Una esposizione epocale, di cui la stampa internazionale parla da tempo, ritenuta davvero imperdibile. Oltre alla mostra visitiamo alcuni tra i grandi musei londinesi come il Bristish Museum, che conserva al suo interno gli artefatti che testimoniano lo sviluppo dell’umanità o il Victorian and Albert Museum, il più importante museo dedicato alle arti applicate e decorative. Non viene tralasciato il tempo per vivere la città, che scopriamo guardando alla parte ottocentesca: riviviamo l’atmosfera vittoriana in una suggestiva sala da tè e scopriamo i grandi magazzini storici come Liberty, ospitato all’interno di un maestoso edificio in stile Tudor, e Harrods, interessante per gli interni eclettici che ben esemplificano l’interesse per lo stile “esotico” in voga all’epoca della regina Vittoria. Diverse visite e percorsi per conoscere i tanti volti della metropoli d’Europa, partendo dal nostro hotel, comodo e centrale, dal quale iniziare ogni giorno un itinerario che diventa una vera scoperta.

Dal 18 al 22 gennaio, cinque giorni, in aereo

Prenotazione obbligatoria. 

Programma dettagliato da richiedere alla Segreteria

Città gioiello e grandi mostre in Veneto.
Un itinerario d’arte tra Treviso, Padova e Rovigo

La prima tappa del viaggio è Treviso dove visitiamo la mostra “Verso il boom! 1950-1962” presso il Museo nazionale Collezione Salce, che custodisce la più ampia raccolta di grafica pubblicitaria italiana. L’esposizione propone i lavori più significativi realizzati tra il secondo dopoguerra e il 1962, lo straordinario momento storico della ricostruzione e della ripresa produttiva del paese. Il viaggio prosegue a Padova, città di grande interesse storico-artistico e di suggestivo fascino, dove immancabile è la visita alla celeberrima Cappella degli Scrovegni, che custodisce al suo interno il prezioso ciclo di affreschi realizzato da Giotto. A Padova visitiamo la mostra “Gaugin e gli impressionisti, capolavori della collezione Ordupgaard” presso Palazzo Zabarella, storica residenza dell’omonima famiglia oggi sede di mostre di respiro internazionale. Qui ammiriamo i tesori francesi del Museo danese di Ordrupgaard, considerata una delle più importanti collezioni europee di arte impressionista. L’itinerario tocca quindi Rovigo dove è prevista la visita della mostra “Arte e magia. Esoterismi nella pittura europea dal simbolismo alle avanguardie storiche”. L’esposizione mette in luce i rapporti tra le correnti esoteriche di fine Ottocento e la loro influenza sulle arti figurative europee, dal Simbolismo fino ad arrivare alle successive Avanguardie Storiche.

Dal 26 al 28 gennaio, tre giorni, in pullman

Prenotazione obbligatoria. 

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Abu Dhabi, Dubai e i fiordi dell’Oman.
Il Luovre del deserto, entusiasmanti architetture e dune di sabbia

Un nuovo itinerario dedicato alla penisola arabica, luogo suggestivo e magico, visitando gli Emirati Arabi, un paese che negli ultimi anni ha mutato radicalmente la propria identità. Gli Emirati Arabi, infatti, con una serie di importanti investimenti hanno deciso di puntare sulla cultura come elemento di sviluppo e valorizzazione territoriale, arrivando a creare terra strappandola al mare, edificando alcune tra le architetture più innovative ed avveniristiche dei nostri tempi. In questa luce va interpretato il Louvre Abu Dhabi, appena inaugurato: un nuovo museo che è già annoverato tra i capolavori di architettura contemporanea, capolavoro di Jean Nouvel. Ad Abu Dhabi visitiamo anche la Grande Moschea e la vivace Città Vecchia, prima di arrivare a Dubai ed ammirare i vertiginosi grattacieli, architetture futuristiche, come il Burj Khalifa. Accanto a tutto questo, il deserto: luogo incontaminato in cui poter venire a contatto con l’essenza pura del Medio Oriente. Il nostro tour prosegue poi nell’oasi di Al Ain, e lo storico mercato dei cammelli, prima di arrivare in Oman e scoprire con una piacevole navigazione i fiordi della penisola di Musandam. Un itinerario tra arte e sfarzo, architettura e natura, lusso e spiritualità, dove il deserto custodisce magnifiche architetture contemporanee, restituendo un paesaggio dal fascino a volte contraddittorio, ma sempre avvolgente.

Dall’8 al 15 febbraio, otto giorni, in aereo

Prenotazione obbligatoria. 

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La splendida Murcia.
La costa spagnola, le tracce della storia e la vivace modernità 

Un lungo fine settimana dedicato alla Spagna, muovendoci tra la regione di Valencia e quella di Murcia, alla scoperta di luoghi che spesso sfuggono all’attenzione del turismo di massa. Scopriamo la poco conosciuta Murcia, vera città gioiello, che visitiamo con attenzione. Un ricco centro storico, dove le memorie del medioevo si sciolgono nell’esuberanza seicentesca. Ed è proprio il barocco ad essere protagonista in città, con architetture mosse da decorazioni fantasiose che ci parlano di una religiosità profonda, mediterranea. Proprio qui infatti troviamo uno dei più importanti capolavori tardo barocchi europei, la spettacolare facciata della cattedrale, dedicata a Santa Maria. Attraverso le sinuose vie del centro storico scopriamo una città autentica e sorprendente, di una vitalità contagiosa. Ci muoviamo poi lungo la costa mediterranea e visitiamo Cartagena, città fondata da Asdrubale nel terzo secolo a.C., sito ricco di preziose testimonianze storiche, prima di arrivare all’incantevole borgo di Penìscola con il castello dei Templari, tra i meglio conservati di tutta Europa. Ci attende poi Elche, con le tracce degli antichi popoli che la abitarono e l’immenso palmeto che, secondo la tradizione, venne impiantato dai Fenici. Un itinerario ricco di spunti, piacevole nei ritmi, muovendoci in un paesaggio luminoso, dove la costa della Spagna regala emozioni indimenticabili.

Dal 22 al 25 febbraio, quattro giorni, in aereo

Prenotazione obbligatoria. 

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Parigi, la città dal fascino senza tempo.
Itinerari d’arte e d’architettura all’ombra della Tour Eiffel

Un nuovo itinerario interamente dedicato alla vibrante e suggestiva Parigi, per vivere davvero la città e scoprirne l’anima più autentica. Ogni giorno diversi percorsi che ci conducono lungo le incantevoli rive della Senna, tra le strade del Marais e le imponenti sale del Louvre, che visitiamo con diverse visite focalizzate. Un’occasione per approfondire la conoscenza della capitale francese e dei molti volti che l’hanno caratterizzata nel corso del tempo: dal suo cuore medievale, l’Île de la Cité, con la Cattedrale di Notre-Dame e le preziose vetrate della Saint-Chapelle, alla napoleonica Place Vendôme, fino ai luoghi della Belle Époque, tra il Musée d’Orsay e la Tour Eiffel, passando per Monmartre, quartiere dei pittori “maledetti” della Parigi bohémien, dove spicca la cupola della Basilica del Sacro Cuore, fino alla contemporanea “installazione permanente” che è il Centro Pompidou. Guardiamo anche alla città più moderna, visitando la nuova Fondazione Louis Vuitton, entusiasmante opera di Frank Gehry. Infine chi vuole può dedicare una giornata alla Reggia di Versailles, la fastosa reggia voluta dal Re Sole, simbolo della monarchia francese ed exemplum per le residenze di mezza Europa. Un itinerario tra passato e presente, un incontro con le molte anime della città che ha saputo ispirare i più grandi artisti e che, ancora oggi, è una delle città più affascinanti d’Europa.

Dal 28 febbraio al 6 marzo, sette giorni, in aereo

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La grande mostra su Verrocchio a Palazzo Strozzi.
Firenze, tra importanti mostre e grandi musei

Un itinerario di due giorni ci porta nuovamente a Firenze in occasione dell’importante mostra dedicata ad Andrea del Verrocchio, organizzata a Palazzo Strozzi. In questa attesa rassegna vengono presentati straordinari capolavori dell’artista, uno dei maggiori maestri del Quattrocento, affiancate da opere di importanti maestri quali Ghirlandaio, Perugino e Leonardo da Vinci, il più celebre tra i suoi allievi e collaboratori. Scopo della mostra è quello di celebrare la figura del Verrocchio come geniale interprete dei valori del Rinascimento nella Firenze medicea che, a partire dalla sua bottega, ha influenzato un’intera generazione di artisti. Visitiamo anche il Museo Nazionale del Bargello, che ha collaborato all’esposizione e che ospita una sezione della mostra, occasione per ritornare ad ammirare la splendida collezione del museo. Il Bargello, ospitato nell’antico palazzo del Podestà, conserva alcune delle più importanti sculture del Rinascimento tra cui capolavori di Donatello, Michelangelo, Luca della Robbia e Benvenuto Cellini. Il fine settimana si completa con un itinerario in città, per ammirare opere e luoghi legati al Verrocchio, muovendoci nel centro cittadino, all’ombra della cupola del Brunelleschi, visitando piccole chiese un po’ nascoste, custodi di grandi capolavori. Un’occasione preziosa per riscoprire il Verrocchio, uno dei protagonisti dell’arte fiorentina del secondo quattrocento.

Dal 10 all’11 marzo, due giorni, in pullman

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Dalla Galilea alla Città Santa, dal Sinai a Petra.
Israele, dove antiche tradizioni si nutrono di modernità

Un itinerario in una Terra che vuol dire storia, spiritualità, mito, fede. Caratterizzata da forti contrasti e da una storia travagliata, Israele è una lingua di terra strappata al deserto. Questa regione da decenni sta cercando una strada di sviluppo pacifico, tra vive contraddizioni e molteplici potenzialità. Visitiamo i luoghi simbolo delle tre grandi religioni monoteistiche con millenni di storia alle spalle, dove la storia cede il passo alla fede; scopriamo paesaggi di bellezza inaspettata; incontriamo genti ospitali e sorridenti. Conosciamo un paese tra i più affascinanti del Medio Oriente, andando al di là dei luoghi comuni e dei preconcetti. Un itinerario che non è un pellegrinaggio ma è un’occasione per vivere un paese con un’anima profonda, viva e vibrante. Ovviamente c’è la possibilità, per chi lo desideri, di vivere i Luoghi Santi con maggiore partecipazione, per unire all’itinerario culturale una personale esperienza di fede. La durata di dieci giorni è una precisa scelta: nell’itinerario abbiamo il tempo per visitare, vedere e capire i luoghi, evitando corse contro il tempo per vedere più cose nel minor tempo possibile. Perché un itinerario in Israele è un viaggio nello spazio, nel tempo, ma soprattutto in se stessi. Come arricchimento dell’itinerario è prevista anche una “deviazione” in Giordania, a Petra, la capitale dei Nabatei, la “città rosa”, uno dei siti archeologici più affascinanti del Medio Oriente.

Dal 15 al 24 marzo, dieci giorni, in aereo

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Le Crete senesi e la Val d’Orcia.
 Le bellezze della Toscana tra arte, cultura e natura

Un lungo fine settimana nelle terre senesi, alla scoperta di piccoli borghi e antiche abbazie che segnano la dolce campagna, da San Galgano a Pienza, da San Quirico fino a Monte Oliveto Maggiore, in un affascinante alternarsi di arte, architettura e natura. Piccole abbazie e silenziosi monasteri, pittoreschi borghi e magnifici affreschi, la Toscana ci riserva sorprese meravigliose. Nel ricco panorama artistico toscano, oltre alle testimonianze architettoniche e pittoriche medievali, incontriamo gioielli dell’architettura e della pittura rinascimentale, importanti testimonianze della evoluzione delle espressioni artistiche dell’uomo e del rapporto tra arte e paesaggio. Seguiamo un percorso di grande fascino con inconsuete deviazioni alla scoperta di piccoli gioielli, magari poco noti ai più. Ci attendono le Crete, uno dei paesaggi più incantevoli del territorio senese, che prendono nome dall’argilla di cui si compone il terreno. Le morbide colline coltivate, movimentate da case coloniche, querce e cipressi isolati, balze e calanchi, sono gli elementi tipici fondativi del paesaggio. Il pernottamento anche per questa ragione è in una struttura immersa nel verde, particolare e suggestiva, per vivere davvero il dolce paesaggio delle crete senesi. Una passeggiata, sospesi tra arte e architettura, immersi nel bellissimo paesaggio toscano, tra colli, borghi, boschi di querce, oliveti e i vigneti.

Dal 28 al 30 marzo, tre giorni, in pullman

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Sicilia nascosta.
Da Enna a Mazara, l’isola da scoprire

A grande richiesta riproponiamo l’itinerario che ci porta in una Sicilia meno conosciuta e più lontana dai luoghi del turismo. Scopriamo insieme un mondo a sé, quasi un’isola nell’isola. La Sicilia nascosta, appunto. Sostiamo ad Enna, il cuore dell’isola, antico borgo disposto tra il lieve ondulare di fertili colline, dal forte carattere medievale. Una terra che riunisce in sé tutto ciò che rende unica la Sicilia. Ad Adione, visitiamo il museo archeologico dove ci attende la splendida Dea di Morgantina, restituita da pochi anni all’Italia. Seguendo la ‘rotta greca’ arriviamo a Mazara del Vallo, cittadina dalle antiche tradizioni affacciata sul Mediterraneo, dove ammiriamo il Satiro Danzante, straordinario esempio di statua bronzea greca. Nell’entroterra scopriamo Castelvetrano, segnato da un centro storico con una complessa struttura urbanistica: un particolare sistema di differenti piazze comunicanti, su cui si affacciano chiese e palazzi. Lungo la nostra strada conosciamo la Sicilia Arbëreshë nella zona di Piana degli Albanesi e quella arabo-normanna, ammirando la chiesa della Ss. Trinità in Delia, immersa nel verde. Atmosfere e suggestioni che, come tessere di un mosaico, ci aiutano a capire, almeno in parte, l’identità profonda dell’isola, la “sicilitudine”, citando Sciascia. Proprio lui ha insegnato che la Sicilia non è una: “vi sono altre Sicilie, non si finirà mai di contarle”.

Dal 5 al 10 aprile, sei giorni, in aereo

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Ferrara, città gioiello.
La mostra di Boldini e le eleganti atmosfere cittadine

La mostra “Boldini e la moda”, a Palazzo dei Diamanti, indaga il lungo e fecondo rapporto tra il pittore ferrarese e il sistema dell’alta moda parigina, immergendo il visitatore nelle atmosfere vivaci e raffinate della metropoli francese dove Boldini seppe esternare come nessun altro la voluttuosa eleganza delle donne della belle époque. L’artista definì, infatti, una formula ritrattistica “chic e alla moda” con la quale immortalare i protagonisti di un’epoca. L’esposizione è l’occasione per ritornare a Ferrara, città gioiello la cui struttura urbana venne sapientemente pianificata da Ercole I. Passeggiamo per le strade di Ferrara e incontriamo luoghi e monumenti di grande interesse storico artistico, visitiamo i luoghi più importanti della città, dalla cattedrale di san Giorgio al Castello Estense, passando per le piazze dipinte e immaginate da De Chirico. Luoghi di grande importanza storico-artistica ma anche densi di significato per la letteratura: compongono infatti quella che potremmo chiamare la Ferrara di Ludovico Ariosto e di Giorgio Bassani. Corso Ercole I d’Este, “dritto come una spada”, il giardino dei Finzi-Contini, fino ad arrivare alla casa del poeta de “le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese io canto”. Un piacevole fine settimana per vivere una dimensione urbana ideale, quasi senza tempo, frutto della lungimiranza degli Estensi.

Dall’ 11 al 12 aprile, due giorni, in pullman

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Da Pechino alla Manciuria, la Cina millenaria. 
Tra grandi città e natura incontaminata, tra passato e futuro

Un grande itinerario inedito dedicato alla Cina, muovendoci tra megalopoli dalle architetture futuristiche e aree rurali in cui il tempo sembra essersi fermato. Visitiamo Pechino, megalopoli con oltre tre millenni di storia. Non solo grattacieli moderni ma anche antichi siti come la “mitica” Città Proibita, il luogo più importante della dinastia imperiale. Ci muoviamo poi a Xi’an, lungo la Via della Seta, dove ammiriamo il celebre Bingmayong, l’Esercito di Terracotta. Da qui voliamo quindi a nord, in Manciuria, regione storica che si estende tra Mongolia, Russia e Corea, dove scopriamo una Cina autentica, lontana dai flussi turistici. Dalla Manciuria possiamo dire che nacque la Cina: proveniva di qui la dinastia Qing, che conquistò la Cina nel 1644 e detenne il potere imperiale fino al 1911. Dalla Haerbin, con le sue architetture in stile russo a Changchun, la città dell’ultimo imperatore, dal parco della tigre siberiana al favoloso Stagno Celeste: attraversiamo territori sterminati, dov’è possibile intuire l’immensità delle distanze di un “paese-continente” quale è la Cina. Il soffio del vento, i cieli stellati e i sorrisi di un popolo ospitale ci accompagnano fino all’altopiano di Jinzhou e a Shenyang, l’antica capitale dei Manciù. Un itinerario ideato in esclusiva per i Soci Luoghi d’Arte, che possono così conoscere l’anima più profonda della Cina, scoprendo alcune delle sue mille, emozionanti, sfaccettature.

Dal 15 al 30 aprile, sedici giorni, in aereo

Prenotazione obbligatoria. 

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Pasqua nell’alto Lazio.
Tra natura e antichi borghi di tufo, navigando il Tevere

Un nuovo itinerario dedicato al Lazio, fuori dai luoghi più visitati e conosciuti. Trascorriamo il periodo pasquale nell’alto Lazio, dove un paesaggio dolce fa da scenario a borghi storici di incomparabile bellezza. Un paesaggio mutevole, che varia dalla foresta planiziale alle dune, da piccoli laghi, vere oasi naturali, a campagne fertili, un tempo paludi malsane. Visitiamo città storiche come Viterbo, la “città dei Papi”, città elegante e raccolta, prima di scoprire il monumentale Palazzo Farnese di Caprarola, residenza fortificata dalla particolare forma pentagonale, luogo d’arte di eccezionale interesse. Ci attende il cinquecentesco Parco dei Mostri di Bomarzo, dove appaiono grandi sculture integrate alla perfezione nella natura del bosco, con vialetti alberati e grandi prati curati. Un luogo di natura ma anche, e soprattutto, di meditazione. Esperienza di particolare fascino è poi la navigazione lungo il Tevere, attraverso un’incontaminata riserva naturalistica, in un suggestivo paesaggio, fino ad arrivare all’Abbazia di Farfa, uno dei maggiori centri religiosi e culturali del Medioevo. Chiudiamo il percorso arrivando a Civita di Bagnoregio, borgo circondato da calanchi, isola sospesa fuori dal mondo, meraviglioso borgo costruito su uno sperone tufaceo dove il tempo sembra essersi fermato. Un viaggio che diviene un’esperienza nell’Italia più autentica e piacevole.

Dal 19 al 23 aprile, cinque giorni, in pullman

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Campania barocca.
Tra fastose dimore private e sontuose regge borboniche

Un nuovo itinerario dedicato alla Campania con un percorso che privilegia la grande stagione del barocco, un linguaggio artistico fatto di dinamismo e pathos, tradotto in un’esperienza che emoziona l’animo. Partendo da Napoli, diversi itinerari ci conducono a visitare sfarzose regge e lussuose dimore, alcune delle quali aperte solo per noi. Passeggiando tra le vivaci vie di Napoli scopriamo palazzi nobiliari dalle morbide forme e complesse decorazioni, come Palazzo Marigliano e lo scalone di Palazzo Costantino, fino ad arrivare alla magnifica Cappella di San Severo. Visitiamo Villa Patrizi, decorata da affreschi, terrazze e addirittura un piccolo teatro privato: un vero gioiello. Lasciamo Napoli per scoprire il vitalismo architettonico e decorativo del barocco campano: dalla monumentale Reggia di Caserta giungiamo al meno noto Belvedere di Santa Lucia e alla Reggia di Portici. Palazzi che divengono scenografie, fatte di arditezze architettoniche, stucchi e affreschi, circondati da giardini e parchi di grande impatto. E proprio ai giardini dedichiamo particolare attenzione, scoprendo il gusto per scenografiche composizioni e richiami all’antico, dove l’elemento naturale viene esaltato dall’ingegno umano. Un viaggio ricco di suggestioni ed emozioni, muovendoci tra tardo barocco e rococò, quando la Campania raggiunse uno dei momenti più felici della sua millenaria storia artistica.

Dal 6 all’11 maggio, sei giorni, in aereo

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Grand Tour del Portogallo
Dall’oro del barocco al blu dell’oceano, tra Europa e Oceano

Un itinerario nel “continente Portogallo” attraverso la storia di un paese che ha sempre guardato verso gli oceani più che al resto d’Europa, tra le testimonianze di un antico splendore, che si manifesta ancora nella ricchezza intatta dei castelli, dei monasteri, delle chiese, delle dimore patrizie. Un viaggio tra gli incantevoli e dolci paesaggi lusitani, dove si respira ancora un fascino senza tempo e dove le tradizioni sono vive e sentite. Partiamo da Lisbona, qui con tranquille e approfondite visite scopriamo monumenti più importanti, visitando anche siti di grandissimo interesse ma spesso esclusi dalle abituali visite, come, ad esempio, la Fondazione Gulbenkian o il Museu Nacional do Azulejo. Dopo Lisbona arriviamo a Coimbra, Lamego, e infine Oporto, città di origini romane che oggi possiede una doppia anima, tra antico e moderno: viviamo nelle città la tradizione lusitana, prima di ascoltare la musica del rumore delle onde atlantiche che incontrano l’Europa. Un itinerario nel quale la scelta dei ristoranti è particolarmente curata, per scoprire la cucina portoghese, varia e ricca, che spazia dal pesce più fresco della costa alle carni più morbide dell’entroterra. Un viaggio tra il Sud e il Nord del paese, per il quale abbiamo scelto il periodo primaverile, quando le giornate si allungano e ci permettono di sostare nei luoghi un po’ più a lungo, dilatando i tempi di visita e rallentando i ritmi.

Dal 14 al 22 maggio, nove giorni, in aereo

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Le meraviglie del delta del Po.
La vita in un fiume, il fiume che dà la vita

Un itinerario dedicato alla costa adriatica, alla scoperta di luoghi suggestivi e affascinanti, piccole realtà, grandi capolavori, muovendoci in un paesaggio del tutto particolare, vario e piacevole. Visitiamo Ravenna, città del mosaico, culla della cultura bizantina in Italia: dal mausoleo di Galla Placidia a san Vitale, dal battistero Neoniano a sant’Apollinare, il brillio delle auree tessere musive che ne decorano le antiche volte avvolge i sensi elevandoli verso un’arcaica spiritualità. Risaliamo quindi la costa fino ad arrivare ai suggestivi paesaggi del Delta del Po, da Comacchio, antico borgo di pescatori, fino alle bellezze naturalistiche del paesaggio mesolano, dove impariamo a conoscere gli elementi tipici di questo territorio. Visitiamo l’antica Abbazia di Pomposa, il cui alto campanile annuncia quello che fu uno dei complessi benedettini più importanti della penisola, risalente al IX secolo. Scopriamo le bellezze naturalistiche del Delta del Po attraverso diverse navigazioni, muovendoci tra specchi d’acqua, canne palustri a canali, fino ad arrivare in vista dell’Adriatico. Qui il paesaggio è segnato dai tipici casoni, molti dei quali restaurati, autentici musei di cultura del lavoro, sviluppatisi intorno alla pratica millenaria dell’acquicoltura. Un percorso suggestivo che ci porta a vivere città d’arte, silenziose abbazie, incontaminati paesaggi, dove ci fanno compagnia il soffio del vento e il mormorio della natura.

Dal 26 al 29 maggio, quattro giorni, in pullman

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Grand tour delle Marche
Le grandi bellezze di una regione dal fascino discreto

Un itinerario per scoprire il fascino delle Marche attraverso i luoghi più suggestivi della regione. Il Cinquecento è il secolo che, a livello artistico, maggiormente ha plasmato la terra delle Marche: in questo angolo d’Italia molti grandi artisti della storia dell’arte italiana del Rinascimento lasciarono il segno del loro passaggio. Scopriamo opere architettoniche straordinarie, preziose opere pittoriche conservate in ricche gallerie d’arte, misteri e leggende di austeri castelli. Ci muoviamo in un paesaggio dolcissimo e spesso ancora intatto, in un ininterrotto saliscendi di colline lambite dal mare, campi ordinati e poggi silenti e solitari, come quello cantato da Leopardi dalle finestre del palazzo avito di Recanati. Attenzione particolare viene data alla pittura di Lorenzo Lotto, che in questa “appartata” regione d’Italia visse e operò a lungo, lasciando emozionanti capolavori a Jesi, Recanati, Monte San Giusto, Mogliano e Loreto. Infine, il nostro percorso andrà anche alla scoperta dei tesori gastronomici di questa regione, muovendoci tra i sapori del mare e i profumi dei prodotti della terra. Un itinerario piacevole, per scoprire le stupende colline che con gli “infiniti” panorami hanno ispirato i geni della letteratura, circondati dai contrasti del colore verde delle campagne con l’azzurro del mare Adriatico. Elementi fanno di questa regione una delle parti più affascinanti dell’Italia centrale.

Dal 6 all’11 giugno, sei giorni, in pullman

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Francia da scoprire.
Il Luberon, dal medioevo all’architettura contemporanea

Un fine settimana dedicato ad una zona francese tra le più suggestive, ai piedi del massiccio del Luberon, dove la Provenza incontra le montagne, regalando continui cambi di scenario paesaggistico. Villaggi di pietra arroccati su colline, antiche abbazie romaniche, campi di lavanda, eleganti château riccamente decorati, strade tortuose e affascinanti da cui si aprono improvvisi panorami mozzafiato. Visitiamo il Luberon quando la luce estiva è diafana, facendo risplendere di calde sfumature rosse e arancioni le rocce del massiccio: è questa la terra dell’Ocra. Un territorio punteggiato di splendidi villaggi pittoreschi, a cominciare da Gordes con l’Abbazia di Sénanque, Ménerbes o il suggestivo borgo di Lourmarin, dominato sulla collina dal bel castello rinascimentale. Visitiamo anche il magnifico Château La Coste, museo a cielo aperto, dove l’architettura di Renzo Piano si inserisce in modo armonioso in un paesaggio piacevolissimo. Ammiriamo lo spettacolare “Colorado Provenzale”, un anfiteatro che rimanda agli scorci del Grand Canyon americano. Una terra polverosa che cede il passo alla pietra con cui sono costruite le case dei borghi, incastonate l’una sull’altra, in un affascinante e armonioso disordine. Un mondo sorprendente che scopriamo con un itinerario di paesaggi silenziosi, accompagnati dalla luce provenzale, da dolci profumi e colori vivaci.

Dal 14 al 17 giugno, quattro giorni, in pullman

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Il Casentino, tra le sorgenti dell’Arno e del Tevere.
Camaldoli e la Verna, antichi borghi e pittoreschi paesaggi

Il Casentino è un territorio segnato da “li ruscelletti che de’ verdi colli del Casentin discendon giuso in Arno, facendo i loro canali freddi e molli…”, come lo descrisse Dante. Un angolo di Toscana in cui la natura è protagonista, regalandoci paesaggi ancora incontaminati. Il Casentino è da sempre considerato una delle zone più “verdi” d’Italia, ma non solo: pascoli, abetaie secolari, faggete, boschi di lecci e castagni ornano le sue colline, per trasformarsi in campi di grano, coltivazioni di tabacco, oliveti e vigneti nel fondovalle. Da sempre dediti alla pastorizia, i suoi abitanti ancora oggi d’inverno guidano le greggi verso la Maremma per poi produrre quei famosi tessuti rossi e gialli, ruvidi ma elegantissimi, che si chiamano appunto “casentini”. Il Casentino è anche terra di forte spiritualità, tanto da essere scelta come luogo di romitaggio dai monaci vallombrosani di San Giovanni Gualberto, dai camaldolesi di San Romualdo e, ovviamente, dai francescani della Verna. In questo itinerario tocchiamo anche i luoghi di Piero della Francesca, protagonista della pittura quattrocentesca, che qui visse e immortalò questi paesaggi in alcune delle sue opere più conosciute. Una natura, quella del Casentino, morbida, plasmata con amore dall’uomo, in cui la storia si fonde con l’arte e l’architettura, creando un paesaggio culturale tra i più interessanti ed autentici, che regala ancora emozioni genuine.

Dal 21 al 24 giugno, quattro giorni, in pullman

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Mosca e l’Anello d’oro
La città, i musei, le chiese, i palazzi e i monasteri

Per capire davvero la Russia e la mentalità russa bisogna vedere e vivere Mosca, tumultuosa e contraddittoria, asiatica ed europea, moderna e solenne, severa e mutevole. Guardando la Piazza Rossa, su cui si affacciano la Cattedrale di San Basilio, il Mausoleo di Lenin, le mura del Cremlino e gli storici magazzini Gum, già si intuisce qualcosa del carattere di questa città. Spazi immensi e vere scenografie urbane si alternano ad angoli dove la semplicità delle tradizioni traspare da piccole cose. Dedichiamo il tempo necessario a visite approfondite, a partire dal complesso del Cremlino, dove sono raccolti i più preziosi tesori degli zar, tra cui i gioielli della Corona e le celebri Uova di Fabergé. Tra le visite museali particolare attenzione viene data alla Galleria Tretyakov che raccoglie i più importanti capolavori dell’arte russa. Diverse anche le escursioni in programma dedicate ai monasteri sacri dell’Anello d’oro per capire i legami tra rito greco-ortodosso e l’estetica bizantina, il significato della concezione simbolica rivelata che si vuole eterna e immobile, al di là del tempo e della storia. Al fascino umile delle piccole chiese in legno si affiancano i bagliori accecanti delle cupole dorate, come quelle, indimenticabili, di Sergeji Possad, la celebre città-fortezza-monastero. Un itinerario che mette in luce le diverse anime moscovite, per comprendere meglio la Russia di ieri e di oggi.

Dal 29 giugno al 6 luglio, otto giorni, in aereo

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