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Visite in città

Genov’Arte. Un’opera, un artista.
Brevi approfondimenti, affidati a competenti ed appassionati esperti, dedicati ad un’opera o un artista, perché la frequentazione dei luoghi d’arte della propria città sia una piacevole abitudine.

 

La partecipazione è solitamente a numero chiuso e sempre riservata ai Soci.
La prenotazione è obbligatoria, tramite telefono, mail o personalmente in Segreteria, fino a sette giorni prima dell’appuntamento.

 

Una chiesa moderna per capolavori antichi.
Visita alla chiesa di Santa Fede di Marassi
Visitiamo oggi la moderna chiesa di Maria Ss. della Misericordia e Santa Fede, costruita nel 1932, riprendendo il titolo della soppressa chiesa omonima nel quartiere di Prè. Dall’antica chiesa di via delle Fontane, oltre che dall’oratorio di San Tommaso di Prè, pervennero qui diverse importanti opere di artisti del seicento genovese, che durante la visita abbiamo modo di apprezzare ed analizzare. Tra queste citiamo “San Tommaso condannato al fuoco” di Giovanni Andrea De Ferrari, “Transeverberazione di Santa Teresa tra santi” di Gregorio de Ferrari, “Battesimo dei Re Magi”di Giovanni Andrea Ansaldo, “San Tommaso riceve la cintola dalla Madonna” di Giovanni Battista Carlone. Molte opere, dunque, che arricchiscono uno spazio sacro moderno, ma non per questo privo di interessanti elementi architettonici. La chiesa risulta essere un’armoniosa unione di materiale costruttivi moderni e stilemi architettonici antichi, in una rielaborazione stilistica tipica degli Anni Trenta.
Quando: Mercoledì 28 novembre, ore 16:00
Dove: Chiesa di Santa Fede, via don Orione 24
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Quota di partecipazione 5 €
(offerta per la chiesa e approfondimento culturale)
Tra terra e mare, tra Otto e Novecento.
Visita alla Stazione Marittima
Visitiamo lo storico edificio della Stazione Marittima di Ponte dei Mille, inaugurata nell’ottobre del 1930. Il carattere di grandiosità ed opulenza della struttura è ben espresso dalla monumentalità eclettica delle facciate e dall’imponenza delle dimensioni. L’attuale aspetto dei Saloni è frutto degli importanti restauri effettuati nel 2001 che, oltre ad aver ridisegnato la conformazione degli spazi, hanno permesso di riportare alla vista alcuni dettagli come la splendida volta del soffitto in legno pitch-pine, per anni nascosta. Gli ambienti sono decorati con cassettoni in stucco, lucernari con vetri colorati e pavimenti realizzati alla veneziana. Tra le diverse sale spicca quella della Prima Classe: alle pareti trovano particolare rilievo ventiquattro pannelli pittorici, attribuibili al noto artista Galileo Chini: vere e proprie pubblicità murali rivolte ai passeggeri abbienti in transito. Destinazione d’ uso attuale dei saloni è quella di terminal passeggeri.
Quando: Giovedì 29 novembre, ore 10:30
Dove: Stazione Marittima, Ponte dei Mille 1
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Quota di partecipazione 5 €
(apertura esclusiva e approfondimento culturale)
Una reggia francese a Cornigliano.
Visita a Villa Durazzo Bombrini
Villa Durazzo Bombrini è sicuramente il più prezioso e innovativo esempio di architettura residenziale di villa del XVIII secolo a Genova. Costruita su progetto di Pierre Paul De Cotte per il marchese Giacomo Filippo Durazzo II, la villa ha l’impianto tipico delle dimore aristocratiche francesi, con un corpo di fabbrica centrale e due ali laterali attorno ad una vasta corte d’onore. Un’impostazione all’avanguardia rispetto al contesto genovese, ancora legato alla tradizione cinquecentesca. Al suo interno la villa conserva un magnifico scalone sospeso, ricche decorazioni a stucco ed eleganti decorazioni in ferro battuto. A livello pittorico spiccano due importanti tele di Francesco Solimena, di tema biblico, che impreziosiscono l’elegante Salone d’Onore e la Sala al Mare. Lo splendore della residenza si estendeva nei rigogliosi giardini che si diramavano tra pergolati, alberi e siepi a lambire il mare. Di tutto questo non rimane che un lontano ricordo, che riscopriamo con incisioni ed illustrazioni che corredano la visita.
Quando: Martedì 4 dicembre, ore 16:00
Dove: Villa Durazzo Bombrini, via Muratori 5
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Quota di partecipazione 5 €
(apertura esclusiva e approfondimento culturale)
Palazzo De Franchi.
Un palazzo affrescato nel cuore del centro storico
L’iniziativa di oggi ci conduce alla scoperta di Palazzo De Franchi, in piazza della Posta Vecchia. La struttura, che fu la dimora di Gerolamo De Franchi, Doge della Repubblica e personalità tra le più improntati della Genova di fine Cinquecento. I Soci Luoghi d’Arte entrano nel palazzo tramite il sobrio portale che, attraverso l’atrio tramezzato, ci introduce in un ampio cortile loggiato. Con i bombardamenti della seconda guerra mondiale molte opere sono andate distrutte, ma fortunatamente si sono conservati affreschi del piano nobile, di rara bellezza, che ammiriamo. Nella sala del Gran Consiglio a dominare l’ambiente vi sono le pitture di Bernardo Castello, con l’episodio della “Gerusalemme Liberata”, mentre nell’antistante Sala Minore, si trova il preziosissimo affresco di Domenico Fiasella, a soggetto biblico “Sansone sterminatore di Filistei”. Decorazioni interessanti dal punto di vista stilistico ed iconografico, esempi emblematici della grande decorazione ad affresco genovese.
Quando: Giovedì 6 dicembre, ore 16:00
Dove:
Palazzo De Franchi, piazza della Posta Vecchia 2
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Quota di partecipazione 5 €
(apertura esclusiva e approfondimento culturale)
Capolavori nascosti.
La pittura genovese a Santa Maria della Cella
Oggi ripercorriamo la storia di questa edificio, realizzato all’inizio del XIII secolo per volontà dalla famiglia Doria, sovrapponendolo ad un preesistente luogo di culto intitolato a Sant’Agostino. Inizialmente in stile gotico, la chiesa subì diversi rimaneggiamenti, gli ultimi resi necessari dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. La facciata, rifatta nel 1850, si presenta in stile neoclassico, mentre l’interno, diviso in tre navate, ha mantenuto l’aspetto barocco della ristrutturazione seicentesca. Pregevoli affreschi risalenti a diverse epoche si susseguono dalle navate al presbiterio, dove dagli ottocenteschi episodi della vita di San Martino, opera di Nicolò Barabino, si passa alle secentesche storie della Vergine di Domenico Fiasella. Attraversando le cappelle laterali si ha l’occasione di incontrare capolavori del XVI e XVII secolo, sia scultorei, come a “Madonna del Rosario” dell’Orsolino, sia pittorici, con la “Madonna con Bambino” del Cambiaso.
Quando: Mercoledì 12 dicembre, ore 16:00
Dove:
Chiesa di S.M. della Cella, vico Ferrante Aporti 3
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Quota di partecipazione 5 €
(offerta per la chiesa e approfondimento culturale)
I colori del sacro.
Percorsi di pittura barocca al Museo Diocesano
Un appuntamento al Museo Diocesano che ci conduce alla scoperta della sua collezione di pittura, con particolare attenzione ai capolavori dell’epoca barocca genovese. Il nostro percorso inizia dalle opere di Aurelio Lomi, del Fiasella e del Paggi, protagonisti di un momento cruciale per la pittura locale. Arriviamo quindi ai grandi capolavori barocchi di Gregorio De Ferrari. “Il Transito di Santa Scolastica” e “Tobia seppellisce i morti” sono le opere a cui guardiamo con maggiore attenzione. Le composizioni, dinamiche e teatrali, i colori, scelti con attenzione, la luce, tagliente ed emozionate, sono solo alcuni degli elementi che compongono questi grandi capolavori. Chiudiamo la visita nell’anello superiore del museo, dove trovano posto due recenti e preziose acquisizioni: una delicata “Deposizione” di Domenico Piola, realizzata insieme al figlio, Anton Maria, e la tela raffigurante “Gesù che scaccia i mercanti dal tempio”, di Giovanni Battista Carlone.
Quando: Mercoledì 19 dicembre, ore 16:00
Dove:
Museo Diocesano, via T. Reggio 20r
Altre informazioni: Prenotazione obbligatoria. Quota di partecipazione 10 €
(biglietto d’ingresso e approfondimento culturale)